Papa. parcheggi e onde

Una ne fa e cento ne pensa; instancabile, se non spara la sua cazzata fresca di giornata non è tranquillo. Non è che io ce l’ho con Bergoglio, è lui che ce l’ha con se stesso e con il mondo. Ha appena finito di dire che la fede bisogna insegnarla in dialetto (Papa e fede alla vaccinara) e mentre siamo ancora storditi da questa rivelazione e cerchiamo di ripassare le nostre reminiscenze dialettali per poter tramandare la fede ai posteri, ecco l’ultimissima: “Non esistono culture superiori o inferiori.”. Tutte le culture sarebbero uguali? Bergoglio, ma è sicuro di sentirsi bene? il discorso sarebbe lungo, ma vediamo di fare un esempio facile facile che capirebbe anche il sagrestano di Guamaggiore.

Nella foresta amazzonica, dove si trova ora, vivono delle tribù che non hanno mai avuto contatti con il resto del mondo. Si hanno solo alcune foto riprese dall’alto da un elicottero che, mentre sorvolava la foresta, ha individuato e fotografato alcuni indigeni vicino ad una grande capanna di rami e fogliame. Li chiamano “uomini rossi” perché hanno il corpo colorato con un pigmento rosso, ed usano lance e frecce con le quali cercavano di colpire gli intrusi su quella strana e minacciosa macchina volante: “Amazzonia, scoperta tribù di uomini rossi.”. Bergoglio, vuol dire che tra la cultura degli “uomini rossi” (ed altre simili, come quella dei tagliatori di teste del Borneo), rimasta a livelli primordiali, e quella occidentale evoluta nel corso di millenni che ha portato progresso culturale, artistico, sociale, morale, invenzioni, capolavori dell’arte, letteratura, musica, scoperte scientifiche che hanno consentito di mettere piede sulla Luna, non c’è differenza e non si può dire che la nostra sia superiore? Si fa fatica a crederlo, ma dice esattamente questo. Chi continua a mettere sullo stesso piano le diverse culture, negando differenze sostanziali ed il loro diverso valore è un idiota; che sia Papa o sagrestano.

 E siccome alle idiozie  non c’è limite, ecco l’altra cazzata del giorno partorita dalle menti geniali che ci governano: “Parcheggi; i ricchi paghino di più.”. C’è gente che si sveglia al mattino e comincia a pensare; questo è il guaio, il fatto che pensino, che pensino cazzate, siano convinti di avere delle idee geniali e le impongono ai cittadini. Perché far pagare il parcheggio uguale per tutti? Non è giusto, meglio farlo pagare in base al reddito; più guadagni più paghi. Tempo fa fecero la stessa proposta per le multe; volevano stabilire l’importo delle sanzioni non in base all’infrazione, ma in base al reddito di chi le commetteva. E c’è ancora chi parla di uguaglianza degli uomini e stabilisce questa uguaglianza addirittura nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Se Einstein diceva che la stupidità umana è infinita, forse aveva qualche motivo per pensarlo. Allora, se il criterio per stabilire i prezzi dei beni e servizi, non è il loro valore commerciale, ma la ricchezza di chi ne usufruisce, anche il pane, il caffè, il giornale, zucchine e carote, la pizza, non si pagheranno in base al prezzo di mercato, ma in base al reddito? Cari governanti, lasciate perdere la politica, non è roba per voi. Pensate a curarvi, avete chiarissimi sintomi di gravissime forme di psicopatologia. Curatevi, per il vostro bene; ed anche per il nostro.

Quando sento notizie di cataclismi naturali, terremoti, alluvioni, tsunami, attentati terroristici, resto sempre perplesso davanti alla sicurezza con cui i media forniscono, in tempo reale, i dati sulla gravità dell’evento, il numero delle vittime e l’importo dei danni. Ne ho parlato spesso in passato, anche per sottolineare errori e ridicoli dati forniti e sparati in prima pagina. Vedi “Corriere e terremoti” sul devastante terremoto che colpì il Cile nel 2015. O, ancora più divertente ed emblematico di come certi articoli siano scritti con i piedi, questo strano meteorite dalle dimensioni variabili “Meteoriti e Hiroshima” che cambia grandezza e potenza distruttiva secondo le testate che riportano la notizia. Storia vecchia quella dell’affidabilità della stampa. Ricordate il terremoto ed il successivo tsunami che devastò le Maldive nel Capodanno del 2004? I media facevano a gara a chi sparava numeri a pera. Allora scrissi questo: “Riepilogo (onda su onda). E siccome in tutti questi anni non è cambiato niente, pochi giorni fa una meteorina in TV annunciava forti venti sul Tirreno, burrasca e onde “alte 6 metri” (le avrà misurate lei?). Per fortuna, in questi giorni le onde si sono abbassate. Infatti ieri un quotidiano locale annunciava: “Sardegna, nuova allerta venti e mareggiate; onde alte 4 metri.“.

Ora, il vento lo possiamo misurare esattamente con gli anemometri, ma le onde?  Chi misura le onde? C’è qualcuno specializzato (con tanto di Master al MIT di Boston in misurazione delle onde marine) che sta in mezzo al mare con un’asta graduata e le misura tutte, una per una, e poi magari fa la media? Ma poi siamo sicuri che non ci freghi e invece che 4 metri siano alte solo 3 metri e 80 o siano alte 4 metri e 20? Bisogna essere precisi, perché, se devo uscire a pesca, anche 20 o 30 centimetri di differenza possono essere determinati per la sicurezza. No? Ed ecco che continuo a portarmi dietro questo dubbio: ma chi le misura le onde? Boh…

Tsunami e candele.

Non ci sono più candele, arrangiatevi.

La Luna nel segno del Leone.

Morti e candele.

Morti, candele e affari. 

Morti, candele e…come apparire bbbuoniii.

Sì, ma chi misura le onde?

Sconvolti d'Italia

Titolo allarmante dell’ANSA: “Napolitano sconvolto“. Oddio, che sarà successo? Niente di particolare. E’ sconvolto per la catastrofe in Giappone. Se è sconvolto Napolitano, figuriamoci i giapponesi! Ma noi siamo molto sensibili e ci sconvolgiamo facilmente, specie per le catastrofi che non ci toccano direttamente. Così il Presidente, non solo è sconvolto, ma è “Vicino al vostro popolo“. Anche il Papa sembra essere sconvolto e già nei giorni scorsi ha dichiarato di essere “Vicino alle popolazioni colpite“.  Beh, siamo tutti “Vicini”, ma a debita distanza.

Napolitano sconvolto

Ora però anche gli italiani sono sconvolti per il fatto che il Presidente sia sconvolto. E’ uno sconvolgimento generale. Auguriamo, quindi, che il Presidente superi presto e senza gravi conseguenze questo periodo di sconvolgimento. E che l’ANSA possa, a breve, fare un altro titolo “Napolitano non è più sconvolto“. Così, tanto per tranquillizzarci. Auguri Presidente e…si rilassi, si rilassi…

Saldi giudiziari, destino e inviati speciali…

Fidanzatini di Novi Ligure ( che carini….). A quanto pare, Omar potrà usufruire di permessi premio e, pare, forse potrà beneficiarne anche Erika. Ma c’è di più… Sarà che è appena partita la stagione dei saldi e forse anche la giustizia si adegua, ma…udite udite… " Per il momento, comunque, come già era avvenuto per il fidanzatino, è stata accolta la domanda di liberazione anticipata: significa che ogni sei mesi di carcere è previsto uno sconto di 45 giorni di pena." ( TGCom) Una specie di 3X2, prendi tre, paghi due. Insomma, offerte speciali,saldi…! Ma qualcuno dice che bisogna avere fiducia nella giustizia. Io ho fiducia nella giustizia. Sono i " giustizieri " a preoccuparmi. Intanto, però, il presidente Ciampi, giusto per incoraggiare i giovani, lancia un messaggio invitandoli a " essere artefici del proprio destino". ….scusate…(mi scappa da ridere…) Come dire che i giovani non devono aspettare che siano altri a fare il loro destino. Devono farsi il destino da soli. Farsi il destino. Insomma…devono "farsi". Cosa che fanno già… (Ma Ciampi non lo sa…) Comunque è una bella battuta. No, non la mia, quella del presidente Ciampi. Non saprei dire se si tratti di sarcasmo o di umorismo nero. Ma è bella! Giusto ieri, a 15 giorni dalla tragedia nel sud est asiatico, ho visto un servizio in TV, di uno dei tanti inviati speciali dei TG nostrani, aggirarsi in una zona devastata e ancora ricoperta di macerie, lamentando il fatto che lì ancora non fosse arrivato nessun tipo di aiuti e che mancasse acqua, cibo e medicinali. A proposito, ma cos’hanno di speciale gli inviati speciali ? Beh, qualcosa di speciale devono averlo, visto che riescono ad arrivare dove non arrivano nemmeno i soccorsi urgenti! Però…anche a Boicheddu Bruquittu del bar dello sport di Tresnuraghes verrebbe spontanea una domanda: " Come mai, in quelle zone, possono arrivarci tranquillamente tutti i giornalisti e inviati speciali, con telecamere al seguito, e non può arrivarci qualcuno con acqua, cibo e medicinali ( che sarebbero più utili di una telecamera) ???". Non cominciamo a pensar male. Ricordiamoci che per gestire gli aiuti e controllarne l’utilizzo sono stati nominati ben 5 garanti. Uno dei garanti è Emma Bonino. E proprio lei, due giorni fa, rispondendo ad una giornalista che le chiedeva se si avesse la sicurezza che gli aiuti sarebbero arrivati a coloro ai quali sono destinati, ha risposto chiaramente: "La sicurezza non c’è mai…! Beh, mica l’avrò sentita solo io quella intervista, vero? Certo che è un bel dubbio. Ma come fanno gli inviati speciali ad arrivare in zone "inaccessibili"? Già, dimenticavo…perché sono "speciali"…no? A proposito, pare che gli aeroporti siano intasati per i numerosi aerei che continuano ad arrivare con ogni genere di aiuti. Ma gran parte di questi aiuti restano lì fermi perché, essendo distrutte tutte le vie di comunicazione, è quasi impossibile raggiungere le popolazioni più colpite. Come abbiamo visto tutti, le zone più colpite sono quelle costiere. Domanda: " Come si fa a raggiungere delle zone costiere, inaccessibili via terra?" Ovvio, dal mare! Ma Pippo Pippo non lo sa che quando passa ride tutta la città… Boh…!?
Riferimenti: ( Torre di Babele)

Risposta a ” Solo una voce (ignorantissima)”…

In un post del 2 gennaio scorso " Nuovo anno…vecchie storie", facevo queste piccole riflessioni su una affermazione del Papa: Anche di fronte alla tremenda catastrofe in Asia non bisogna scoraggiarsi. " Dio non ci abbandona mai, anche nelle calamità che hanno colpito, nei giorni scorsi, il sud est asiatico ". Lo ha affermato il Papa. Beh, meno male. Certo che se il buon Dio ci avesse pensato prima e avesse evitato lo tsunami…forse sarebbe stato meglio che…non abbandonarci dopo…!? Lo sanno tutti che "prevenire è meglio…! Evidentemente queste considerazioni non sono piaciute ad una lettrice la quale ha commentato in maniera piuttosto irritata. Avevo deciso di non rispondere al commento. Io sono libero di esprimere le mie opinioni e chi legge è libero di non essere d’accordo. L’ultima delle mie preoccupazioni è proprio quella di voler convincere qualcuno della bontà delle mie idee. Anche perché, come ho ribadito spesso, ho più dubbi che certezze. Al massimo potrei sperare, quindi, di riuscire a sollevare in chi legge qualche dubbio, non certo infondere certezze o "rivelare" delle verità. Ed infine, non ho né la voglia, né il tempo, e nemmeno la capacità, di addentrarmi in lunghe e complesse analisi filosofiche tese a dimostrare la validità delle mie opinioni che, pertanto, sono e restano solo " opinioni". Oggi, però, girovagando su TGCom, vedo una lettera di un dirigente di Comunione e Liberazione il quale risponde, in maniera polemica, ad un articolo del filosofo Emanuele Severino, apparso il 3 gennaio scorso sul Corriere, proprio su quella dichiarazione del Papa. Guarda guarda. Beh, se anche Severino è stato colpito da quella dichiarazione, tanto da scrivere un articolo, allora la mia riflessione non è poi così fuori luogo. Vado sull’archivio del Corriere e, per fortuna, recupero l’articolo. Lo inserirò in un post successivo, giusto per evitare problemi di limite di spazio nel post. Il concetto di base sul quale argomenta Severino è esattamente quello che io, molto più modestamente, mi sono permesso di accennare in poche righe, forse in maniera ironica, ma…il succo è quello: la relazione fra "destino" e "provvidenza divina". Cara "Solo una voce", non credo che sollevare questo piccolo problemino possa significare identificarsi come depositari di "verità" o salvatori del mondo. Forse, invece, si tratta semplicemente di riflettere sulle ovvietà, le sciocchezze. le assurdità, le contraddizioni, le apparenti "verità" scontate che ci vengono propinate quotidianamente, anche da personaggi autorevoli, e che, forse, non sono né "scontate", né, ancor meno, " verità". P.S. Segue post con articolo di Emanuele Severino
Riferimenti: Nuovo anno…vecchie storie…

Morti, candele e…come apparire Bbbuoniii…

Tanto per non dire che voglio essere per forza polemico sui fatti recenti e sulla corsa a dimostrare chi è più buono, ma… Ecco un altro post, ancora di settembre scorso. Sabato 4 Settembre 2004 ore 20:13:35 Ultimissima: Mettete dei fiori nei vostri cannoni… No, scusate, quella è vecchia, è un’altra storia. Mettete candele ai vostri balconi, anzi, alle finestre. Ecco, adesso è giusto. Sembra sia il nuovo ordine partito da alcune docenti universitarie di Roma. Bene, mettetela pure, ma attenti a non bruciare le tende. E poi, mi raccomando, che siano candele belle grosse e che si vedano da fuori, in modo che la gente passando le veda e pensi " Ma come è buona quella signora!". Beh, l’importante è che la gente lo pensi, anche se vi state scannando con coniuge e figli. Sì, perchè l’importante non è tanto provare dolore, sdegno, commozione, cose che si possono provare anche nel segreto della propria casa, no…l’importante è che gli altri vedano quanto siete addolorati. Ma quanto siamo buoni. E quanto devono essere buone tutte quelle persone che metteranno la candela alla finestra. Magari domani il TG ci dirà di padri che ammazzano i figli, figli che ammazzano la madre e via ammazzando… Ma l’importante è…la candela. Magari fra quelle brave persone c’è chi tratta a pesci in faccia il bidello, giusto perchè è un bidello e lei è docente universitaria, ma…mette la candela alla finestra. Magari c’è gente che mette i genitori all’ospizio giusto per toglierselo dalle palle, ma… Magari c’è gente che nemmeno saluta i condomini, ma… Magari c’è gente che ruba, truffa, calunnia, odia il prossimo,ma… Magari ci sono mafiosi, di quelli che si divertono a sciogliere i bambini nell’acido, ma… Magari ci sono pedofili, ma… L’importante è dimostrare dolore per i bambini uccisi. L’importante è che gli altri ci guardino e pensino " Ma che brava persona, che buona…!" Bene, allora mettetevi pure la candela nel cu…pardon, alla finestra. A proposito, ma ricordatevi che fra poco gioca la nazionale italiana. Quindi, mi raccomando, tutti davanti alla TV a tifare per le prodezze ( si fa per dire) dei nostri pallonari miliardari. Che? La candela? Ah, sì, ora la metto… Anzi, metto due candelabri, fanno più scena, sembro più addolorato, più buono e poi due candelabri si addicono molto meglio al cospetto della salma dell’intelligenza umana. Anzi, ci metto anche una corona di fiori. Più addolorato di così !? P.S. Caro Fromm, la domanda non è più "Avere o essere", ma… Visto che ormai abbiamo non tutto, ma molto… Certo, molto, molto, ma molto di più di quanto abbiano i superstiti delle zone colpite dallo tsunami, allora " Avere" non è più un problema. Abbiamo già tutto. Il problema oggi è "Essere o…apparire?"
Riferimenti: ( Torre di Babele)

Morti, candele e…affari!


A proposito di " candele" mi son ricordato di un altro post di qualche tempo fa, sempre attuale…eccolo! Mercoledi 15 Settembre 2004 ore 13:49:28 Ovvero: come far soldi in un periodo di crisi, sfruttando proprio la crisi ed il malcontento generale. L’idea è semplice. C’è intorno aria di crisi, tutti si lamentano di qualcosa, e non mancano le occasioni per esternare il proprio malcontento. Ogni pretesto è buono per organizzare manifestazioni, cortei, fiaccolate e girotondi… Ma non solo: anche le occasioni di dolore, le tragedie pubbliche o private, gli endemici mali del mondo, dalla lotta alla povertà alla salvaguardia delle tartarughine marine, tutto costituisce un valido pretesto per scendere in piazza, manifestare con striscioni vari e fare fiaccolate. Si può dire che non c’è giorno che non ci sia qualche manifestazione o fiaccolata. Allora, ecco l’idea! Aprite una piccola fabbrichetta di striscioni e candele. Farete affari d’oro, vendendo i vostri prodotti ai manifestanti. C’è anche un’altra possibilità. Partecipare alle manifestazioni, munirvi di altoparlante o megafono, urlare più forte degli altri, inventarvi qualche slogan di facile presa sui manifestanti e cercare di far proseliti che vi riconoscano quale portavoce. Dai oggi, dai domani, il gruppetto si ingrosserà, voi acquisterete sempre maggior potere e, se vi va bene, potete anche finire in Parlamento, a circa 20 mila euro al mese, e allora avrete risolto tutti i problemi: no, non i problemi della gente…i Vostri problemi. E allora potrete cominciare ad organizzare altre manifestazioni, altre fiaccolate, etc… Ma prima ricordatevi di aprire la fabbrichetta di candele… Beh, è solo un’idea come tante altre: magari funziona!
Riferimenti: ( Torre di Babele)

Morti e…candele!


Lo sapevo, lo sentivo, non poteva mancare. Magari con qualche giorno di ritardo, ma è arrivata…l’idea geniale per dimostrare tutta la nostra partecipazione al lutto del sud est asiatico: la candela! Capodanno: candele per bimpi morti Invito a solidarieta’ dopo maremoto circola via sms (ANSA)-MILANO,31 DIC- ‘Questa notte, accendi un lumino alla finestra in memoria dei bambini vittime del maremoto’: e’ l’invito che da qualche giorno circola via sms. L’iniziativa e’ dell’associazione Amici dei Bambini (Aibi) che invita a ricordare i piccoli scomparsi nel sudest asiatico. Appena inviato dall’associazione, il messaggio e’ rimbalzato su molti telefonini, grazie a una catena umana spontanea, come successe per le piccole vittime di Beslan. © Ansa Idea apprezzabile sotto l’aspetto emotivo. Ci fa sentire solidali e…buoni! Ma, come scrissi già in passato, mi lascia alquanto perplesso. Dimentichiamo per un attimo l’aspetto emotivo, il dolore per i morti e la voglia di esternare la nostra partecipazione e valutiamo la cosa razionalmente… Inviare un SMS ha un costo, senza dimenticare che su quel costo si paga anche il 20% di IVA che va allo Stato. Anche le candele costano. Non ho un’idea esatta di quanto costi, ma posso immaginare che una candela normale non costi meno di un caffè. Diciamo che può costare 1 euro? OK. Quante candele si accenderanno in Italia? Non tutti lo faranno, ma molte persone ne accenderanno più di una, anche perchè una candela si consuma abbastanza presto. Possiamo ipotizzare 20 milioni di candele? Ok, una più, una meno, direi che la stima può essere accettabile. Sommiamo il costo degli SMS al costo delle candele. Totale? Circa 40 miliardi di vecchie lire! Molto di più di quanto si sia finora raccolto con la campagna di solidarietà per l’invio di 1 euro con un SMS. Poco meno dell’intero stanziamento previsto in aiuti umanitari dagli USA. Domanda: " E voi sprecate 40 miliardi per dimostrare quanto siete addolorati?" Visto che avete tempo per spedire gli SMS per le candele, non sarebbe meglio spedire un SMS al 48580 e donare 1 euro agli aiuti umanitari? Magari ai superstiti fa più comodo avere acqua, cibo e medicine, anzichè una candela accesa a Segrate…!?!? O no?
Riferimenti: ( Torre di Babele)

La luna nel segno del leone…

Oh che bello! E allora che succede? Soliti TG e programmi del mattino con immancabile la presenza del guru quotidiano…l’astrologo. Sì, l’oroscopo quotidiano sembra essere una delle notizie più importanti della giornata. Non c’è TG o programma del mattino che non ospiti un famoso astrologo e vi propini le previsioni per la giornata. Oggi ho appreso questa notizia…che la luna è nel segno del leone. Oh, cazzo…e allora? Allora ecco il bravo oroscopista che "prevede" per voi piacevoli incontri, l’arrivo di lettere da amici lontani, piccole vincite, piacevoli viaggi e via oroscopando… E sì, perchè loro, gli astrologi, vedono le stelle e le leggono come un libro aperto. Sarebbe interessante andare a rivedere l’oroscopo del 26 dicembre scorso per accertare cosa avessero previsto e se, oltre ai piacevoli incontri e piccole vincite, avessero visto nelle stelle anche una piccola mareggiata nell’oceano indiano. Cosa prevedeva l’oroscopo quotidiano degli abitanti delle Maldive e dei turisti in vacanza? Chissà, forse il cielo era nuvoloso ed i nostri esperti astrologi non vedevano bene le stelle e "qualcosa" gli è sfuggito? Ma li pagano con il nostro canone? Ma è serio? Non si vergognano? Non gli scappa da ridere? Con quale faccia tosta, per non dire altro, subito dopo le notizie di 100.000 morti, si presentano sorridenti ad annunciare che…la luna è nel segno del leone e che… Fatemi capire, ma in che cazzo di mondo viviamo? " Muovasi la Capraia e la Gorgona e faccian siepe ad Arno in su la foce sì ch’egli anneghi in sé ogni persona…" Cosa direbbe oggi il Poeta? Non so, io vi dico solo…ma andate tutti quanti a farvi Oroscopare…
Riferimenti:
( Torre di Babele)

Morti vivi, classe e varie…

Spesso critico l’informazione e il mondo dello spettacolo. Ma talvolta ho l’impressione che la mia possa sembrare una presa di posizione dovuta a chissà quali pregiudizi. Allora forse è bene fare degli esempi concreti, tanto per capirci. In questo momento sta andando in onda su Rete4 il film "Il cigno" con Grace Kelly. Che c’entra? C’entra. Quando mi permetto di sollevare dubbi sulla classe di Mara Venier o sulla bravura di altre dive dello spettacolo e della TV in particolare…ho le mie buone ragioni. Se potete, guardate Grace Kelly e capirete subito la differenza fra la bravura, la classe, l’eleganza innata e la mediocrità, la volgarità di certe nostre osannate dive. Un altro argomento ricorrente delle mie critiche riguarda l’informazione. Da due giorni tutti i nostri TG si sono affannati a "dare i numeri" sulle vittime del cataclisma nel sud est asiatico. Stime incerte e "proiezioni" sul numero stimato di morti e dispersi. Anche stamattina il TG1 delle 9 (non una TV locale di Canicattì, ma la rete ammiraglia della RAI) affermava che il numero delle vittime era di circa 60.000. Finito il TG, cambio canale e becco Costanzo che parlava, naturalmente, del terremoto e dello tsunami e affermava. giusto un minuto dopo il precedente TG1, che le vittime erano 75.000. Chi dei due sta dando i numeri? Ma la cosa più incredibile è che, fra tante notizie incerte, l’unica cosa certa, da due giorni, è che i morti italiani fossero 13. Non dispersi o persone delle quali non si abbia notizia, ma…morti, sicuramente morti. Infatti, si faceva una netta distinzione fra questi "morti" accertati e le centinaia di altri italiani semplicemente dispersi o di cui non si avevano notizie certe. Tanto è vero che perfino il ministro Fini, nel corso di una conferenza stampa alla Farnesina, ha tenuto a precisare che l’unica notizia certa era questa: la morte di 13 italiani. E chiariva che non poteva fare i nomi dei deceduti in quanto non erano stati ancora avvisati i familiari di alcune di queste vittime. Bene, almeno una notizia certa. Invece, udite udite… Una notizia ANSA di questo pomeriggio afferma che…3 di quei morti…sono vivi! E stiamo parlando di morti non di oroscopo quotidiano. Allora…vi sembra che questa sia informazione seria? No comment! Parte la gara di solidarietà. Finalmente una cosa intelligente: un numero unico per donare qualcosa anche con un semplice SMS. Benissimo, l’ho fatto anch’io, semplice e pratico. E’ lo stesso sistema usato da Telethon… In due o tre giorni di maratona TV Telethon ha raccolto circa 50 miliardi di vecchie lire… Solo 10 miliardi in più di quanto incassa Valentino Rossi in un solo anno! Ed è stata una sfilata di celebrità del mondo dello spettacolo, dello sport, del nonsisabenecosa, tutti buoni, tutti generosi, tutti a consigliarci di mandare un SMS per donare 1 euro, dicasi un euro, per la ricerca. Lodevolissima iniziativa. 50 miliardi per la ricerca fanno sempre comodo! Già, perchè non ci sono soldi per finanziare la ricerca. Ci sono, invece, per finanziare…lo sport. E infatti un emendamento alla finanziaria assegna circa 900 miliardi allo sport, in particolare, a quanto pare, per finanziare le olimpiadi invernali di Torino 2006! Beh, certo che la ricerca è importante, ma…vuoi mettere una medaglia olimpica? E complimenti a tutti questi VIP…così pronti a sollecitare la generosità degli italiani, anche a quelle persone che, magari, hanno solo i soldi contati per la pizza o il cinema con gli amici, o ai pensionati che faticano ad arrivare a fine mese, etc…etc…etc… Ma fa tanta scena vedere i VIP che vi invitano a…donare! E sembrano tutti più buoni. Anche in occasione di questa catastrofe in Asia ci invitano a donare un aiuto, ancora con un SMS. Benissimo, già fatto. E ancora una notizia ANSA ci informa che la tennista Maria Sharapova, udite udite, ha donato…10.000 dollari. Ma che brava! Ma che generosa! Ma che buona! Intanto, in primis, poteva anche donarli e…star zitta! In secundis…sapete quanto guadagnano queste stelle del tennis? I suoi 10.000 dollari, in proporzione, sono molto, ma molto meno del vostro SMS da 1 euro. Come se Valentino Rossi donasse 20 milioni. Quanto incide una donazione di 20 milioni sul bilancio di chi guadagna 40 miliardi l’anno? Allora…è più ammirevole chi, avendo centinaia di miliardi dona una decina di milioni o chi, avendo giusto qualche decina di euro, come la maggior parte dei ragazzi italiani, ne dona uno ? Un’ultima considerazione. Non metto in dubbio il sincero dolore di tutta la nostra classe politica, ma… Sarebbe stato così strano che i nostri parlamentari, che guadagnano qualcosa come 30 milioni di vecchie lirette al mese ( e non parliamo di altri privilegi…) avessero deciso di quotarsi per una certa parte, anche minima, del loro lauto compenso, per devolverlo in aiuti umanitari? No, sarebbe stato giusto quello che i cittadini si sarebbero aspettati. Almeno una volta tanto avrebbero fatto qualcosa di concreto e di serio. L’hanno fatto? No! Allora, sono io cinico o qualunquista oppure…c’è qualcosa che non va in questo mondo di…merda?
Riferimenti: ( Torre di Babele)

Non ci sono più candele…arrangiatevi…


Strano, molto strano. A due giorni dal cataclisma ancora nessuno ha organizzato un corteo, una fiaccolata, o messo candele accese alle finestre. Eppure ricordo che poco tempo fa si facevano cortei e fiaccolate all’ordine del giorno. Si sono organizzate fiaccolate anche per due, dico due, ragazze sequestrate in Iraq. Si son fatti cortei, fiaccolate e candele alle finestre per i bambini di Beslan. Perfino Veltroni organizzò la sua bella fiaccolata, con partenza dal Campidoglio, per dimostrare al mondo intero che L’Italia piangeva quei piccoli morti. Ed erano solo 360. Ma siccome noi siamo buoni, ma tanto buoni, ma così buoni… L’Italia intera pianse quelle piccole vittime. Beh…qui siamo già a oltre 50.000 morti…e nessuno piange? Nessuno organizza uno straccio di fiaccolata? Siamo solo dispiaciuti per i poveri turisti che hanno dovuto interrompere le vacanze? I bambini asiatici valgono meno dei bambini di Beslan? O abbiamo finito le candele? Veltroni…che fa? Troppo occupato? Ah. ecco, forse la risposta è in questa notizia ANSA… (ANSA) – ROMA, 28 DIC – Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha avuto stamani un colloquio telefonico con il nuovo tecnico della Lazio Giuseppe Papadopulo. Il primo cittadino della Capitale, fa sapere il Campidoglio, "ha dato il benvenuto all’allenatore toscano e gli ha espresso i migliori auspici per il prestigioso compito che lo attende. Veltroni e Papadopulo si sono dati appuntamento nelle prossime settimane per un incontro in Campidoglio". © Ansa Adesso è chiaro…arriva il nuovo allenatore della Lazio. Precedenza assoluta. Queste sono le notizie importanti! Beh, l’Italia piange, gli italiani sono buoni, ma…il campionato è il campionato… A proposito…chi vincerà lo scudetto quest’anno?
Riferimenti: ( Torre di Babele)