Elezioni e genio italico

Le elezioni in Sicilia sono l’occasione per dimostrare ancora una volta il geniaccio italiano, specie quello dei nostri politici. Già ieri il dato più eclatante era l’astensionismo. Ha votato solo il 47% degli aventi diritto. E come commentano i nostri “geni” della politica? Vediamo le loro prime dichiarazioni riportate ieri dall’ANSA.

Leoluca Orlando, a proposito delle nuove forme di aggregazione fra partiti e del successo della lista M5S: “…arriva dalle urne siciliane una ulteriore conferma della fine del sistema dei partiti e della rappresentanza cosi’ come li abbiamo conosciuti, travolti oggi dalla valanga astensionista“.

Bersani, sull’astensionismo: “…e‘ un chiaro segnale della disaffezione al voto“. Ma va?!

Nichi Vendola: “…c’e’ una forte onda di antipolitica a livello di tutta l’Europa“. Come ha fatto a capirlo? Geniale!

Sì, restiamo stupiti ed ammirati per l’acutezza e la profondità di queste osservazioni. Roba che lo scemo del villaggio l’aveva già capito da molto tempo. Ma forse i nostri grandi leaders politici negli ultimi tempi erano un po’ distratti.

Ma non dobbiamo montarci troppo la testa per queste manifestazioni del genio italico. All’estero non sono da meno. Per esempio, negli USA, a proposito dell’uragano che sta devastando gli stati dell’est. Barack Obama dichiarava ieri che l’uragano Sandy è “molto pericoloso“. Davvero? Pensavamo si trattasse di una pioggerella autunnale!

Ma a noi che ce frega, la cosa non ci preoccupa. Possono esserci decine di morti, dispersi, crollare le dighe, saltare le centrali elettriche, può cascare il mondo, ma a noi, come riporta oggi la stampa, interessa una sola cosa; che non ci siano italiani coinvolti. Lo ha dichiarato il ministro Terzi: “Non ho nessuna indicazione di italiani in difficoltà, ma comunque stiamo seguendo attraverso il nostro consolato generale a New York, l’ambasciata e l’Unità di Crisi a Roma gli sviluppi in tutte le aree toccate dall’uragano Sandy”.

Beh, se Terzi e l’Unità di crisi seguono gli sviluppi, possiamo stare tranquilli. No?

Piccola considerazione, tanto per chiudere in bellezza. Crocetta è stato eletto governatore con il 30% di voti su meno del 50% di elettori. Il che significa che ha avuto il sostegno di circa il 15% degli aventi diritto al voto. Come si faccia a sentirsi legittimati a governare avendo solo il 15% di voti dell’intero corpo elettorale resta inspiegabile. Perché i nostri geniali commentatori non ci spiegano questo mistero, siciliano e nazionale, del sistema democratico?

Il naso di Terzi

Ancora una volta, col pretesto di un film su Maometto, si scatena la violenza degli  islamici. Era già successo in occasione delle famose vignette danesi sul profeta. Furono incendiate chiese e partì la caccia ai cristiani. Ora il copione si ripete. Al Qaeda rivendica la rivolta ed incita ancora alla guerra santa ed a colpire l’occidente. Ormai, grazie alla stoltezza di americani ed europei che hanno fomentato e sostenuto le rivolte in Tunisia, Egitto e Libia, consegnando quei paesi ai fondamentalisti islamici, abbiamo i terroristi sotto casa. E’ solo questione di tempo, prima o poi troveranno un altro pretesto per colpire direttamente in casa nostra.

Intanto la rivolta si estende in Africa, Arabia, Asia e perfino in Australia. Si contano già una decina di morti, decine di feriti e non è finita. E’ di poche ore fa la notizia che la protesta arriva anche in Europa registrando “scontri fra manifestanti e polizia a Parigi“. E noi che facciamo? Niente, siamo come le famose stelle, stiamo a guardare. Il nostro ministro Terzi dice che per gli italiani “Non ci sono rischi“. Che ci frega? Può crollare il mondo, ma per noi l’importante è che non ci siano coinvolti italiani.E aggiunge oggi, con notevole sforzo intellettuale, che “Dobbiamo riflettere sui valori della tolleranza“. Ecco, fra non molto ci ritroveremo le città in preda alla violenza e con una bomba sotto il culo, ma noi non l’abbiamo ancora capito, dobbiamo ancora riflettere. Questo significa non vedere al di là della punta del naso. E, a quanto pare, il naso di Terzi e dei politici europei è anche molto corto.