Povero Arafat…!

Ultimissime… "(ANSA) – NEW YORK, 10 NOV – Il presidente dell’Autorita’ nazionale palestinese (Anp) Yasser Arafat manderebbe ogni mese centomila dollari alla moglie Suha che vive a Parigi. Lo sostiene la rete americana Cbs, secondo cui Arafat avrebbe ammassato circa un mld di dollari grazie alle tasse pagate dai palestinesi e li avrebbe investiti in un impianto di imbottigliamento della Coca Cola a Ramallah, in una societa’ di telefonia cellulare tunisina e in fondi di ‘venture capital’ negli Usa e nel paradiso fiscale delle isole Cayman. © ANSA" Come il cacio sui maccheroni. Si parlava dei Paesi poveri e guarda guarda… Ma Arafat non è il capo di quei " poveri " palestinesi ??? No Comment !
Riferimenti: ( Torre di Babele )

…I poveri sono…stupidi ?


Ultimissime… " ANSA) – LONDRA, 10 NOV – La ricchezza di un Paese dipende dal livello del quoziente intellettivo (QI), secondo una ricerca delle universita’ dell’Ulster e di Tampere (Finlandia). Secondo i ricercatori, una migliore alimentazione dei bambini e dei ragazzi nella fase dello sviluppo, incrementando le loro capacita’ mentali, porterebbe a un miglioramento globale della qualita’ di vita del Paese. E’ questo – secondo la ricerca pubblicata oggi dal Times — il primario obiettivo da raggiungere nella lotta alla fame nel modo. © ANSA " Significa che gli abitanti dei Paesi poveri sono…stupidi? Significa, per diretta conseguenza, che i poveri sono…stupidi? Significa ancora che tutti i geni, i pensatori, gli inventori della storia dell’umanità lo erano perchè erano…ricchi? P.S. Domanda seria. Ma se il Q.I. è così importante perchè non se ne tiene conto? Perchè si propaganda con tutti i mezzi la prestanza fisica e non la capacità mentale? Perchè nascono come i funghi palestre per tutti i gusti e non centri per il miglioramento delle capacità mentali? Perchè nella quotidianità, in tutti i settori, si dà ampio spazio alle attività fisiche e pochissimo a quelle mentali? " In una società in cui si presta più attenzione ai muscoli che al cervello è più facile fare a pugni che ragionare." O no?
Riferimenti: ( Torre di Babele )

Una bella scopata è quel che ci vuole…


Troppi problemi, troppe elucubrazioni mentali, troppe domande che vi angosciano l’esistenza? E’ il momento di far pulizia. Pulizia, sì, ma secondo la moda del momento. Fatevi, dunque, una bella scopata, ma…che sia pacifista, democratica, progressista, equo solidale ed ecocompatibile, ecologico solidale per uno sviluppo possibile, contro la povertà e per farci tutti belli, ricchi, sani, intelligenti e buoni… Che? Non vi interessa una scopata simile? Troppo complicata? Ok, ok, allora continuate pure ad usare…l’aspirapolvere !
Riferimenti: ( Torre di Babele )

Beati i poveri…


" E’ più facile che un cammello passi nella cruna di un ago che un ricco entri in paradiso". O bella! Ma allora, se così è, e se vogliamo assicurarci il paradiso, o almeno avere buone probabilità di entrarci, è molto meglio essere poveri… E se si vuole essere buoni cristiani bisogna seguire il Vangelo e operare con tutti i mezzi possibili per diffondere questo insegnamento. E considerare il raggiungimento della povertà come obiettivo primario della vita. Quindi, chi opera per il mantenimento della povertà nel mondo è un benemerito seguace dell’insegnamento evangelico, perchè opera per assicurarvi il paradiso. Chi si adopera, invece, per la diffusione della ricchezza e per dare a tutti i poveri comodità, agi e benessere opera in contrasto col Vangelo e, quindi, ha qualcosa di …demoniaco. Beati i poveri ! P.S. Ma allora perchè c’è tanta gente che vorrebbe eliminare la povertà ???
Riferimenti: ( Torre di Babele )

Gangheri…


Capisco che ci siano persone facilmente irritabili. Capisco che ci sia qualcuno che per un nonnulla perde la pazienza e tanto facilmente possa uscire dai gangheri. In verità, il vero dilemma non è tanto come abbia fatto ad uscire dai gangheri, ma come abbia fatto ad entrarci!?
Riferimenti: ( Torre di Babele )

Il gioco del cerino…


Un giovane ricco chiese a Gesù: " Cosa devo fare per raggiungere la perfezione?". E Gesù rispose: " Vendi tutti i tuoi averi ed il ricavato donalo ai poveri". Ora, tutti i credenti dovrebbero seguire gli insegnamenti del Vangelo. E tutti, in teoria, dovrebbero aspirare a raggiungere la perfezione. Cosa succederebbe se tutti decidessero di voler raggiungere la perfezione? Succederebbe che tutti i ricchi si affretterebbero a vendere i loro averi per donare il ricavato ai poveri. Già, ma vendere a chi? Solo un ricco avrebbe il denaro per comprare. Ma nessun ricco comprerebbe, perchè tutti i ricchi vorrebbero, invece, vendere, per donare il ricavato ai poveri. O bella! E allora, se non si trovano acquirenti, come si fa a vendere? Si deve rinunciare a raggiungere la perfezione? Idea! Semplicissimo, anzichè vendere per donare ai poveri, basta…donare direttamente ai poveri, in regalo; si evita il passaggio della vendita, si evita di pagare il notaio e si fa prima. Ok, fatto. Ora tutti i ricchi sono diventati poveri ed hanno raggiunto la perfezione. Oh cacchio! C’è un imprevisto. Già, perchè ora tutti quelli che erano poveri sono diventati ricchi e siccome anch’essi aspirano a raggiungere la perfezione decidono, seduta stante, di liberarsi delle ricchezze donandole ai poveri (ex ricchi). E fu così che si diede inizio ad un’era di scambi di ricchezze. L’unica attività umana era quella di donare le proprie ricchezze ai poveri e, subito dopo, i poveri diventati ricchi si affrettavano a ricambiare il favore, ridonandole ai poveri. Uno scambio continuo. L’importante era non farsi trovare con la ricchezza in mano. E siccome non si sa mai quando arriverà il giorno ed il momento della triste dipartita (quando crepi, crepi e non è che puoi chiedere una proroga), che fai? Ovvio, tieni la ricchezza il meno possibile, anzi non gli dai nemmeno il tempo di afferrarla per un momento. Appena il ricco ti dona il malloppo, lo blocchi subito " Grazie del regalo, ma siccome ora tu sei povero, ecco ti regalo le mie ricchezze…" e gli rifili in men che non si dica il malloppo. E succedeva che gli uomini continuassero così, in strada, nelle piazze, sull’uscio di casa, a scambiarsi le ricchezze, perchè non avevano nemmeno il tempo di spostarsi… Una intera popolazione bloccata in un’unica attività…scambiarsi la ricchezza. Le pie donne ( mogli, figlie, zie, cognate, parenti, conoscenti e affini…) gli facevano il rifornimento di viveri sul posto, come ai ciclisti. Ma fino a quando? Prima o poi sarebbe arrivata l’annunciata "fine dei tempi" e non si sapeva, almeno non risulta nel testo biblico, che siano previsti tempi supplementari. Quando arriva la fine…è la fine. Ora, il dubbio atroce è questo: chi resterà con il cerino in mano?
Riferimenti: ( Torre di Babele )