Coppie moderne

Sposati: lui era una lei e lei era un lui. Coppie moderne: i nuovi mostri.
Alessia e Davide si sono giurati amore eterno. La coppia formata da lui diventato lei e da lei diventata lui ha suggellato la loro unione in una stanza del Comune di Orbetello (Grosseto), 06 febbraio 2016. Alessia, 24 anni, fino a qualche tempo fa si chiamava Alessio e Davide, 19 anni, era Valentina. Il fatidico sì lo hanno detto di fronte ad un consigliere comunale dell’amministrazione lagunare, di fronte a parenti e amici.
Il viaggio – Tra qualche giorno la nuova coppia ha già annunciato di voler partire per l’Ucraina, dove è consentito avere figli attraverso la pratica dell’utero in affitto. I due hanno già preso accordi con una clinica di Kiev e avranno un bambino per 30mila euro, regalo di nozze del padre di Davide (ex Valentina). Prima di cominciare il percorso che lo ha portato a diventare donna, Alessio aveva infatti congelato il suo seme con la speranza un giorno di avere un bambino. ( Libero.it)

coppia trans

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Sembra un brano di umorismo. Ed in effetti lo è. Anzi, è molto simile ad un passo della Cantatrice calva, testo cult del teatro dell’assurdo, di Eugène Ionesco, che avevo già ripotato tempo fa nel post “Chi è Donald?“. Il testo è abbastanza breve; tanto vale riportarlo per intero.

“Elisabetta e Donald, adesso, sono troppo felici per potermi udire. Posso dunque rivelarvi un segreto. Elisabetta non è Elisabetta e Donald non è Donald. Eccone la prova: la bambina di cui parla Donald non è la figlia di Elisabetta, non si tratta della stessa persona. La figlia di Donald ha un occhio bianco e uno rosso, precisamente come la figlia di Elisabetta. Tuttavia, mentre la figlia di Donald ha l’occhio bianco a destra e l’occhio rosso a sinistra, la figlia di Elisabetta ha l’occhio rosso a destra e l’occhio bianco a sinistra! Di conseguenza, tutto il ragionamento di Donald crolla urtando contro quest’ultimo ostacolo che annulla tutta la sua teoria. Nonostante le coincidenze straordinarie che potrebbero sembrare argomenti decisivi, Donald ed Elisabetta, non essendo i genitori della medesima creatura, non sono Donald ed Elisabetta. Ha un bel credere, lui, di essere Donald. Ha un bel credere, lei, di essere Elisabetta. Ha un bel credere, lui, che lei sia Elisabetta. Ha un bel credere, lei, che lui sia Donald. Essi si ingannano amaramente. Ma chi è allora il vero Donald? Qual è la vera Elisabetta? Chi mai ha interesse a far durare questa confusione? Io non ne so nulla. Non sforziamoci di saperlo. Lasciamo le cose come stanno. Il mio vero nome è Sherlock Holmes.”. (Monologo di Mary, da ” La cantatrice calva”, di E. Ionesco.

Credo che Ionesco, pur con tutta la sua fantasia, non avrebbe mai immaginato che questo suo brano di perfetto umorismo assurdo e nonsense, un giorno sarebbe diventato realtà. Ma in un mondo assurdo che ha perso ogni riferimento razionale, l’assurdità diventa normale.

 

Chi è Donald?

“Elisabetta e Donald, adesso, sono troppo felici per potermi udire. Posso dunque rivelarvi un segreto. Elisabetta non è Elisabetta e Donald non è Donald. Eccone la prova: la bambina di cui parla Donald non è la figlia di Elisabetta, non si tratta della stessa persona. La figlia di Donald ha un occhio bianco e uno rosso, precisamente come la figlia di Elisabetta. Tuttavia, mentre la figlia di Donald ha l’occhio bianco a destra e l’occhio rosso a sinistra, la figlia di Elisabetta ha l’occhio rosso a destra e l’occhio bianco a sinistra! Di conseguenza, tutto il ragionamento di Donald crolla urtando contro quest’ultimo ostacolo che annulla tutta la sua teoria. Nonostante le coincidenze straordinarie che potrebbero sembrare argomenti decisivi, Donald ed Elisabetta, non essendo i genitori della medesima creatura, non sono Donald ed Elisabetta. Ha un bel credere, lui, di essere Donald. Ha un bel credere, lei, di essere Elisabetta. Ha un bel credere, lui, che lei sia Elisabetta. Ha un bel credere, lei, che lui sia Donald. Essi si ingannano amaramente. Ma chi è allora il vero Donald? Qual è la vera Elisabetta? Chi mai ha interesse a far durare questa confusione? Io non ne so nulla. Non sforziamoci di saperlo. Lasciamo le cose come stanno. Il mio vero nome è Sherlock Holmes.”.  (Monologo di Mary, da ” La cantatrice calva”,  di E. Ionesco.