Glenn Gould e il millepiedi

“Certe sere in cui la mia emotività è particolarmente viva ho la sensazione di poter suonare come un dio, e in effetti così accade. Altre volte mi chiedo se potrò mai arrivare alla fine del concerto. E’ molto difficile da spiegare…la propria personalità è totalmente coinvolta quando si suona il pianoforte. Ma non voglio rifletterci troppo, per paura di diventare come il millepiedi che, quando gli domandarono in quale ordine muovesse le zampe, rimase paralizzato per il solo fatto di averci pensato.” (Da “No, non sono un eccentrico” di Glenn Gould, Ed. EDT Torino, 1989 )

Vedi, Concerto n° 5 “Imperatore” di Beethoven:

 

Rach 3 integrale

Cercare video musicali su YouTube è un piacevole passatempo. Se però si tratta di musica classica c’è un inconveniente. A causa della limitazione di tempo dei video le composizioni, specie concerti, sinfonie, sonate o brani di lunga durata, vengono presentati spezzettati. Non è certo il modo migliore per gustarli. Ma, per fortuna, ci sono le eccezioni. E talvolta, come in questo caso, succede il miracolo. In un solo video l’intero concerto n° 3 per pianoforte e orchestra di S. Rachmaninov, nell’esecuzione di Vladimir Horowitz e la direzione di Zubin Mehta.  Mettetevi comodi e gustatevelo. E’ meglio che stare in prima fila a teatro.

Concerto per pianoforte e orchestra.

Concerto n° 1 in sol minore di Felix Mendelssohn Bartholdy. Uno dei più belli, o almeno uno dei miei preferiti, del repertorio pianistico. Un concerto in cui melodia e virtuosismo si fondono in un’opera brillante e godibilissima da tutti, anche ad un primo ascolto. E’ stata una delle prime cose che ho cercato su YouTube, quando ho cominciato a frequentarlo. Purtroppo non c’era. Ma finalmente, proprio pochi mesi fa, un’anima buona lo ha inserito. Gran cosa YouTube, ma ha un difetto; ogni tanto i video spariscono. Allora bisogna approfittarne, prima che sparisca anche questo. Una volta tanto, invece che incavolarci a parlare di politica, è bene ricordare che al mondo esistono cose belle come la musica.

Il video, per motivi di limite di tempo, è suddiviso in due parti. Chi lo conosce già può riascoltarlo nell’interpretazione di una giovane e bravissima pianista cinese, Yuja Wang. Chi non lo conosce può scoprire una delle perle della storia delle musica. Buon ascolto…

Prima parte.

 Seconda parte.