Gentiloni chi?

Paolo Gentiloni ha ricevuto da Mattarella l’incarico per formare il nuovo governo. Chi è Gentiloni?

Eccolo qui, immortalato in questa foto che ne esalta l’acutezza e lo sguardo vivo ed intelligente. Non è chiaro cosa stia guardando: avrà le visioni mistiche, ha visto un UFO, gli è apparsa la Madonna? Mistero. E’ un mistero anche quella sua eterna espressione sempre assonnata. Casca dal sonno perché è in piedi da tre giorni e non vede l’ora di andare a dormire? Oppure è stato buttato giù dal letto e non si è ancora svegliato del tutto? Boh, certo è che ogni volta che lo si vede in TV sembra che dorma in piedi, come i cavalli. Né è più sveglio il suo eloquio. Roba che i suoi discorsi si possono usare tranquillamente come sonnifero. Immaginate cosa può scaturire da un incontro fra Gentiloni e Mattarella: dopo dieci minuti dormono tutti, anche i corazzieri.

E’ un mistero anche il fatto che in Italia un personaggio simile arrivi a fare il ministro. Del resto se in Parlamento ci sono andati Cicciolina e Luxuria, perché non Razzi e Gentiloni? Davvero questo è il livello della classe politica? Tanto vale affidarsi a Topo Gigio. Ma è anche la dimostrazione che i giovani devono aver fiducia in questa società, perché se un Gentiloni qualunque può diventare capo del governo, vuol dire che chiunque può farcela.  Stamattina, nella sua dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte di Mattarella, ha avuto parole di elogio per Matteo Renzi al quale ha riconosciuto la grande “coerenza” nell’aver rispettato la promessa di dimettersi in caso di esito negativo del referendum. Dopo una sconfitta come quella subita, con uno scarto di 20 punti, non doveva dimettersi solo da premier, ma per la vergogna doveva dimettersi anche da segretario del PD, da semplice iscritto e perfino dagli elenchi anagrafici di Pontassieve; dovrebbe scomparire proprio per la vergogna. Ma a sinistra sono fatti così. Anche quando prendono una batosta tragica come sul referendum, invece che riconoscere la pesantissima sconfitta, mettono in risalto, come grande qualità morale, il fatto che Renzi si sia dimesso. E’ lo stesso criterio che usano quando qualcuno dei loro amministratori (quelli della superiorità morale, quelli che “noi abbiamo le mani pulite“) viene preso con le mani nella marmellata (cosa che succede sempre più spesso). Pensano di chiudere la storia e uscirne puliti dicendo che “si è dimesso“. Come se le dimissioni annullino il reato.  Sono ladri dimissionari. Ma sempre ladri sono.

Ma Gentiloni dice che bisogna avere rispetto per la coerenza di Renzi. Coerenza? Quella è una parola sconosciuta al nostro Pinocchietto, non c’è nemmeno nel suo vocabolario; forse qualcuno ha strappato la pagina. State a vedere che adesso il ballista toscano diventa anche modello, emblema e icona di “coerenza”. Ma Gentiloni parla di quel Renzi che aveva scritto a Enrico Letta “#enricostaisereno” (quello che sarà ricordato come il tweet più ipocrita della storia) e poi una settimana dopo lo sfiducia in direzione PD e gli frega la poltrona a Palazzo Chigi? E’ quel Renzi oppure è un omonimo? E’ quello che nel 2014, intervistato da Lucia Annunziata, disse che sarebbe andato a Palazzo Chigi “solo attraverso elezioni e non per inciuci di palazzo“?  E’ quello che disse che le riforme non si fanno a colpi di maggioranza? E’ quello che scrisse: “C’è bisogno di serietà in politica. Occorre imparare a mantenere la parola data. Io non sarò mai presidente del Consiglio senza essere eletto dai cittadini, non farò mai come D’Alema nel 1998.”. E’ quello che, appena insediato, disse che avrebbe fatto una riforma al mese? E’ quello che in questi mille giorni di governo è andato avanti a forza di bugie e promesse non mantenute? E’ sempre lo stesso Renzi? Beh, allora è davvero affidabile, un mito, un simbolo di coerenza e affidabilità. Cominciamo bene; non ha ancora cominciato a fare il premier e già ha sparato la sua prima cazzata. Sarà difficile riuscire a superare o almeno eguagliare il piazzista toscano. Ma mai dire mai.  Ha ragione Davigo, questi non hanno smesso di rubare, o di raccontare balle, hanno smesso di vergognarsi.

E intanto “The show must go on“, tra nani, ballerine, equilibristi, scimmiette ammaestrate, pagliacci e giullari di regime continua lo spettacolo del grande circo della politica. Cambiano i personaggi, chi entra e chi esce dalla pista, ma lo spettacolo è sempre lo stesso, e non fa nemmeno ridere; anzi, è squallido.

4 pensieri su “Gentiloni chi?

  1. Giuseppe

    Gentiloni chi?
    Ma quello che accompagnò Renzi e il comico imbecille per antonomasia,tal Benigni Roberto-eletto dai probiviri di sinistra a buffone di corte-ad elemosinare presso un tal Obama di oltre Atlantico,un selfie con annessa tal Clinton Hillary,la madre di tutte le battaglie per la libertà.Gentiloni chi?Ma il Presidente del Consiglio,er moviola o Lexotan,o avatar di Renzi,dal quale è, ovviamente,eterodiretto,che in un impeto di coerenza,a séguito del risultato "elettorale",nomina a sottosegretario alla presidenza del consiglio la coerenza fatta donna.Ma si!Proprio lei,Maria "Etruria" Boschi che la coerenza,presumo, ha mutuato dal suo illustre mecenate,il "ducetto di Rignano sull’Arno",il "Royal Baby".Proprio lei.La cattolica sédicènte adulta che a"In mezz’Ora",esterna:"Se il referendum dovesse andare male non continueremmo il nostro progetto politico.""Il nostro piano B è che verranno altri e noi andremo via.""Anche io lascio se Renzi se ne va: ci assumiamo insieme la responsabilità. Abbiamo creduto e lavorato insieme ad uno stesso progetto politico".Gentiloni chi?Quello de:"Renzi a Palazzo Chigi? È un trappolone. Non vorrei apparire troppo enfatico, ma la carta Renzi è una speranza per la politica. Questa speranza deve passare per le elezioni, vincere le elezioni, e penso che questa sia anche l’opinione di Renzi». (Agorà, Rai 3, 6.4.2014)Gentiloni chi?Il bradipo che,ricevendo da un Presidente della Repubblica in stato vegetativo,-la mummia,Dagospia dixit-l’incarico di formare il "nuovo" governo,non scioglie il nodo Gordiano con un atto di coerenza post referendaria,questa si,ma,il sonnambulo pullotto , pedissequamente,scosso da una sorta di paramnesia,si adegua alla canea dei nominati:copia ed incolla.Questi non è che hanno la faccia come il c..o.Hanno una maschera idiota,
    poiché non hanno volto.Solo mostrano,gonfi di presunzione,una mutria rancorosa quando il popolino li prende a pesci in faccia.Ab uno disce omnis.Vedi Gentiloni e vedi Alfanino Alfano,l’elemosinante,il frate questuante:Edamus, bibamus, gaudeamus.Ved Gentiloni e vedi….Lasciamo perdere.
    Giuseppe

    Mi piace

  2. Giuseppe

    Sopravviveremo.Ma ai posteri converrà preparare le baionette.O tornare nelle catacombe.Intanto ancora in sottofondo mi giunge la voce della Botteri.Non se ne vanno.E’ tutto inutile.
    Buonasera

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...