Donne in offerta speciale

Oggi su internet si trova tutto, dalle portaerei di seconda mano “usato sicuro” (pare che l’Italia voglia vendere la portaerei Garibaldi; vi interessa?) alle donne in offerta speciale. Le pubblicità dei siti di incontri sono ormai una presenza fissa in rete, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Non entriamo nel merito dei pericoli che si corrono su questi siti; contenti loro!”, questo scrivevo a maggio dello scorso anno nel post “Donne in offerta speciale“. Prendevo spunto da un banner pubblicitario che in quei giorni compariva spesso su diversi siti, compreso un aggregatore di notizie. Non un sito per maniaci e porcelloni, ma un sito serio nel quale si potevano inserire i propri articoli o riportare articoli presenti in rete.

Nel post facevo proprio il nome del sito “OK notizie”, ma la cosa non piacque agli zelanti censori che controllano tutto ciò che viene pubblicato, attribuiscono punteggi, stilano graduatorie di merito, elenchi di buoni e cattivi e, se non gli vai a genio, ti censurano e ti bannano. Mi dissero che con quel pezzo mettevo in cattiva luce il sito. Così eliminai la citazione dal testo. Ma non soddisfatti, continuarono a minacciare sanzioni, finché in pratica mi bloccarono l’accesso. Cavolo, non pensavo di averli offesi in maniera così grave. Ma non è un problema, contrariamente a quanto possono pensare i terribili censori di OK notizie, anche senza frequentare quel sito si può sopravvivere tranquillamente e senza particolari conseguenze nefaste. Anzi, con grande soddisfazione e benefici per la mente. Se volete vivere tranquilli state lontani da coloro che non hanno il minimo senso dell’umorismo e per i quali la parola “ironia” è un  termine sconosciuto, assente dal vocabolario.

Scrivevo allora: “Questo box pubblicitario l’ho appena visto in un sito  che si occupa esclusivamente di informazione; una sorta  di rassegna stampa fatta dagli utenti che inseriscono post personali o news prese dai quotidiani in rete. Mi ha incuriosito, e divertito, il tono dell’annuncio. Sembra che non stiano parlando di donne, ma di   beni e prodotti di consumo, capi d’abbigliamento su misura o prodotti personalizzati. Ecco il box “La donna giusta per te“. Avete problemi o difficoltà ad incontrare una donna? Oppure cercate un modello particolare con accessori personalizzati? No problem, qui ti offrono “la donna giusta” per tutte le esigenze e le occasioni. Ti serve una donna amante della cucina che ti prepari la carbonara a regola d’arte?  Ce l’hanno. Ti serve una donna intellettuale con la quale discutere della critica della ragion pura di Kant? Hanno anche quella. Ti serve una porcona che conosca il Kamasutra a memoria? Ne hanno un assortimento vastissimo. Insomma, donne per tutti e per tutti i gusti. Te le fanno su misura, a richiesta.”.

“Una volta spedivano direttamente a casa, gratuitamente,  quei cataloghi di vendita per posta, tipo Vestro o Postal market. Ecco, immagino che se ti iscrivi a quel sito ti spediscano il loro “catalogo completo 2014 delle donne giuste“; tu scegli con calma il modello preferito, fai l’ordine e ti mandano direttamente a casa, con corriere espresso,  in elegante confezione regalo, la tua donnina perfetta da montare facilmente seguendo le istruzioni allegate; come i mobiletti dell’Ikea. Fate attenzione e controllate che ci siano tutti i pezzi! Chissà, magari fanno anche i saldi estivi e le offerte promozionali. Prendi tre, paghi una. Così ci si può fare un assortimento di modelli vari da usare in diverse circostanze secondo le esigenze e la convenienza. Che so, la donna loquace da salotto, quella da passeggio (coscia lunga e dall’incedere sinuoso), quella raffinata per le mostre d’arte, quella tutta curve da esibire in spiaggia (per far crepare d’invidia il vicino d’ombrellone), quella elegante per le serate importanti, quella multiuso che si adatta a tutte le circostanze (basta cambiare il programma, come le lavatrici), quella…(censura). Insomma, a piacere.”.

Quella nella foto, carina, con tanto di ombelico all’aria (il minimo sindacale) e apparentemente disponibilissima ad incontrare chiunque, anche uno yeti appena arrivato dalla Siberia, ha solo  uno scopo illustrativo. Come dire che quella è solo una delle migliaia di ragazze tutte con l’ombelico all’aria e pronte a mostrare anche tutto il resto. La cosa intrigante, però, è quell’annuncio “Cerca gratis“. Significa che è gratis la ricerca? E’ gratis il catalogo delle offerte?  Oppure è gratis la ragazza? Mistero. Per scoprirlo non vi resta che  provare. Auguri.”.

L’evoluzione della specie.

 Ma il tempo passa ed anche quei siti si evolvono, migliorano l’offerta, sempre più belle, avvenenti, sempre in offerta speciale ed esotiche. Infatti, in questi giorni in molti siti in rete compaiono questi nuovi annunci. Ecco la novità, offrire ragazze da tutto il mondo. Ci sono le russe, le cinesi, le brasiliane, cubane; insomma per tutti i gusti. E naturalmente bellissime, come quella a fianco che è talmente truccata e ritoccata con Photoshop che esiste solo in rete, in questo banner, nel momento in cui la guardate, poi scompare; nella realtà queste bamboline adulte per adulti bamboloni  non esistono. E se esistesse  non avrebbe certo bisogno, per trovare compagnia,  di mettersi in mostra con questi annunci, come vetrine di Amsterdam in versione web, ed offrirsi al primo che fa un fischio; sia un trucido della Garbatella, un maniaco della Bovisa,  o un servo pastore stanco della solita “pecorina” (nel senso di piccola pecora).

Ecco un’altra splendida fanciulla, pronta a rispondere alla chiamata di qualunque sfigato in cerca di compagnia femminile.  La ditta che le mette “in offerta” è la stessa, cambia il genere di ragazza; non più russa, ma un perfetto esempio di incrocio nordico/latino che produce sempre esemplari di rara bellezza e fascino. Stupenda, sembra la copia esatta, forse una clonazione, di una bellissima star di Hollywood, Rita Hayworth. E’ sola, disponibile, romantica, desiderosa di affetto, e non aspetta altro che una chiamata da chiunque voglia condividere con lei un garage uso cucina a Scampia o un ovile accessoriato in Barbagia. Così se dovesse chiamarla Ciro ‘o principe (lo chiamano così perché originario di Casal di Principe), lei raccoglie i suoi pochi stracci, prende il primo volo utile, e si precipita fra le braccia del suo “principe” azzurro.  Ciro  va a prenderla con la vecchia Ape Piaggio modello anni ’80, ammaccata, arrugginita e cadente, ma ancora funzionante, e l’accompagna nella sua sgangherata roulotte, occupata abusivamente e parcheggiata presso uno sfasciacarrozze in attesa di demolizione, ma arredata “uso garçonnière” con tutto il necessario rimediato nelle discariche di periferia. La nostra Rita versione 2.0 è subito ammaliata e affascinata da Ciro,  dal piglio macho e deciso da proletario camorrista del sud, e sente una irrefrenabile attrazione erotica alla vista dei  tatuaggi e del petto villoso sul quale ciondola una grossa e pesante collana in finto oro comprata a Forcelle da ‘o cinese, un napoletano finto cinese travestito da finto napoletano che traffica in prodotti contraffatti cinesi venduti come autentici falsi napoletani. E’ amore a prima vista. Ciro e Rita si ritirano nella loro roulotte suite con vista ferrivecchi e carcasse d’auto, per giorni e notti si lasciano travolgere dalla passione e  …vissero a lungo felici e contenti. Che bella favola; no?

Ora, a voler essere proprio pignoli e diffidenti ci si potrebbe chiedere: ma davvero c’è qualcuno che crede a questi annunci? Davvero c’è qualcuno che pensa che queste bellissime fanciulle abbiano difficoltà a trovare compagnia e siano così sfigate che, per rimediare un maschio anche usato, si offrano a tutti i disperati, brutti sporchi e cattivi, che circolano in rete? Qualcuno crede che le ragazze che troverà in quell’elenco, ammesso che ci siano delle ragazze vere, siano come quelle mostrate in questi box?  Ma davvero ci sono persone così ingenue e credulone? Evidentemente sì, perché fare pubblicità costa ed anche parecchio. Se c’è c’è gente che paga per inserire questi annunci, significa che c’è un ritorno economico. Ciò significa che, contrariamente a quello che potrebbe pensare una persona normale e di buon senso, c’è gente ingenua che crede a questi annunci, crede agli asini che volano, e casca nella rete di questi venditori di femmine all’ingrosso. Se nel 2015  il livello culturale è ancora questo, restano ben poche speranze sul futuro dell’umanità.

P.S. (3 novembre 2015)

Ecco una notizietta fresca fresca di giornata che dimostra la serietà di quello che passa in rete: “La modella lascia i social: prendevo 1.300 euro a post, ma su instagram è tutto falso.”

2 pensieri su “Donne in offerta speciale

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