Oche buoniste

Narra la leggenda che Roma fu salvata dalle oche. Intorno al 400 A.C. le orde barbariche dei Galli, guidati da Brenno, invasero l’Italia, arrivando alle porte di Roma e cinsero d’assedio la città.  I pochi romani rimasti, insieme ad un piccolo esercito, si asserragliarono sul colle capitolino. Si dice che durante la notte i Galli tentarono di entrare in Campidoglio, ma le oche, avvertita la loro presenza, fecero grande strepito e, starnazzando, svegliarono le guardie che poterono così respingere gli invasori. Altri tempi e altre oche.

Oggi assistiamo ad una vera e propria invasione. Già, perché se vogliamo capirci, bisogna cominciare a chiamare le cose col loro nome. Ora, finché si tratta di accogliere pochi esuli perseguitati per motivi politici o religiosi, passi. Che si voglia accogliere anche qualche centinaio o migliaio di persone che scappano dai loro paesi e che cercano lavoro, passi pure. Ma se si tratta di un flusso continuo, ininterrotto, senza controllo, di milioni di persone che arrivano in Italia, senza arte, né parte, e finiscono necessariamente per accrescere la delinquenza comune e la malavita organizzata, allora non si tratta più di accoglienza: questa è una vera e propria “invasione“.

Allora, memori delle antiche leggende, si potrebbe pensare che anche oggi qualcuno ci avverta del pericolo. Magari delle oche moderne che, starnazzando sui media, ci mettano in guardia e ci consentano di respingere gli invasori. Invece no. Stranamente le oche moderne fanno a gara nel rassicurarci, nel convincerci che, in fondo, sono un bene, che non c’è nessun pericolo. Anzi, sono per noi una ricchezza e dobbiamo diventare una società multietnica e multiculturale, perché…perché lo dicono loro. Insomma, le oche moderne non solo non starnazzano per avvertirci del pericolo, ma ci tengono buoni, ci ingannano con atteggiamenti rassicuranti, fingono di vegliare e di fare buona guardia, ma, nottetempo, aprono le porte della città agli invasori. Sono diventate oche buoniste.

Che tempi, signora mia, non ci sono più le oche di una volta.

4 pensieri riguardo “Oche buoniste”

  1. Carissimo Giano, condivido tutto, i miei nonni, come quelli di molti altri, sono morti in maniera orribile per difendere i nostri confini, la nostra Patria, la stessa che governanti incapaci stanno dando in pasto a chiunque, sono molto preoccupata per i miei figli ai quali ogni giorno viene negato un diritto a fronte di tantissimi diritti che vengono garantiti ad esempio ai giovani ‘migranti’ non accompagnati verso i quali, sembra debba essere assolutamente garantito un futuro degno (parole espressa dalla solita buonista di turno intervistata in tv) che per adesso è la scuola, poi sarà il lavoro in qualche cooperativa ed infine una casa, ovviamente popolare, poi gli stessi richiederanno il ricongiungimento famigliare e la famigliola vivrà felice e contenta con i vari sussidi di cui avranno ovviamente diritto, alla faccia nostra che abbiamo solo doveri! Sono razzista? NO! Sono realista …

    Mi piace

    1. Grazie Jasmine per il commento. Qualche volta, visto che non ci sono commenti, penso che non legga nessuno. Ma forse sbaglio. Hai perfettamente ragione. Stanno rovinando l’Italia e cercano anche di farci fessi, raccontandoci una realtà diversa. Basta vedere il nostro sbruffone toscano che è sempre felice e contento, ride, stringe le mani a tutti, lancia i suoi messaggini su Twitter e sembra che sia il salvatore della patria. E intanto l’invasione continua, africani, arabi, cinesi, rom, c’è posto per tutti. E cresce la delinquenza, furti, scippi, rapine. La gente non è più sicura nemmeno in casa. Ma a sentire le ancelle renziane che spopolano su tutti i canali TV va tutto bene. La Boldrini dice che è nostro dovere accogliere i migranti. Lo stesso dice il Papa, i vescovi, i preti. Ma soprattutto lo dicono i buonisti, quelli che parlano di opera umanitaria, ma dietro la facciata sono quelli che con associazioni e cooperative fanno i milioni sull’accoglienza. E non possiamo nemmeno lamentarci, perché se lo fai ti accusano di xenofobia e razzismo. Vogliono farci fessi e contenti. Fanno i buonisti a spese nostre. E non sembra esserci soluzione, i media, la sinistra, le organizzazioni internazionali, l’ONU, la Caritas, l’Unione europea, sono tutti concordi nell’affermare che è nostro dovere accogliere tutti i disperati della terra. Così è deprimente guardarsi intorno e vedere che siamo di fronte ad una specie di complotto globale contro cui è impossibile opporsi. Ancora più insopportabile in quanto sono convinto che quello che pensi tu è quello che pensa la stragrande maggioranza degli italiani. Ma ciò che fa opinione sono i media, stampa, televisione, internet, che sono in mano al pensiero dominante della sinistra. E tutti si adeguano. Il risultato è che una minoranza interessata, perché sull’immigrazione ci campa, si presenta come volontà popolare. E’ una gigantesca truffa mediatica, culturale e morale. E nessuno reagisce, nemmeno quella destra che dovrebbe scendere in piazza per difendere gli italiani. Servono a ben poco anche Salvini o la Meloni che continuano coraggiosamente e onestamente a denunciare le colpe e le responsabilità della sinistra, ma restano soli. Triste, ma si comincia a perdere anche la speranza. Coraggio, buona serata e ancora grazie.

      Mi piace

  2. Giano, grazie a te, forse questo genere di blog, dopo l’avvento di facebook e similari avrà perso qualche lettore, non so, ma io ti leggo sempre (sei tra i miei siti preferiti) e condivido tutto quello che scrivi. Riguardo l’invasione io penso ci sia una regia neanche tanto occulta da parte di chi vuole annientare la nostra nazione distruggendono tutti i valori, tutta questa gente che arriva saranno probabilmente i loro sostenitori di domani, proprio poco fa ascoltavo un telegiornale che avvisava che stanno arrivando oltre tremila ‘profughi’entro domani/dopodomani al massimo, come se stessero annunciando che arriveranno tremila turisti ad incrementare le nostre disastrate finanze! I barconi per la maggior parte sono pieni di giovani robusti che dovrebbero arruolarsi per difendere la propria terra, i propri anziani, e non scappare via come codardi, questo fatto che al loro paese c’è la guerra ha stufato, anche da noi c’era la guerra ma come già scritto i nostri soldati hanno dato anche la vita e se scappavano erano disertori! Ciao Giano e buona serata a te …

    Mi piace

    1. Ciao Jasmine, i blog ormai sono in ribasso, ma io non uso facebook, né twitter, né altri social. Il blog basta e avanza per comunicare qualche pensierino e sfogarsi. L’immigrazione è un dramma e, giustamente come dici tu, deve esserci dietro una regia, una strategia per portare l’Italia, e l’Europa, allo sfacelo. Non si spiega altrimenti. In 48 ore ne sono arrivati 7.000. Alfano ha inviato una lettera ai prefetti chiedendo di mettere a disposizione subito 7/8.000 posti per i nuovi arrivati. Ma tutte le strutture sono già al collasso. Ora si ospitano in hotel e strutture private. Già hanno chiesto ai privati di ospitarli in casa. E quando ne arriveranno altri 200.000 (perché così andrà a finire quest’anno) dove li sistemeranno? Manca solo che obblighino per legge gli italiani ad ospitarli in casa propria. Sono completamente pazzi. In tempo di guerra questi governanti li avrebbero già condannati per alto tradimento e messi al muro. Ma gli italiani sembrano non accorgersi della tragedia imminente. Quando lo capiranno (prima o poi lo capiranno per forza) sarà troppo tardi. Buona serata.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...