Dis-integrazione

Vogliono distruggere l’occidente, scardinarne l’ordine sociale, sconvolgere usi, costumi e tradizioni, annullare cultura e religione. E per raggiungere lo scopo  hanno messo in atto da anni una strategia scientifica con l’appoggio di esaltati, rivoluzionari di borgata, ingenui buonisti, cattolici in stato di confusione mentale, politici nostalgici cresciuti a pane e marxismo, terzomondisti di professione, speculatori che lucrano sull’accoglienza degli immigrati e malavita che li sfrutta col lavoro nero. Con l’appoggio determinante dei media schierati apertamente a favore di una società multiculturale, multietnica, multireligiosa, aperta all’accoglienza di tutti i disperati del mondo. Intellettuali, stampa, Tv, cinema, letteratura, tutto un mondo di persuasori più o meno occulti  o apertamente schierati e militanti per la giusta causa:  lo sfacelo economico, religioso e morale dell’Occidente.

Ed ecco il risultato. La tanto sbandierata “integrazione” (fallita in tutta Europa, insieme al multiculturalismo) è un boomerang di cui stiamo pagando le conseguenze. Questa notizietta, riportata oggi sul Corriere on line, è più illuminante di mille discorsi: “In una scuola materna di Padova su 66 bambini di una scuola materna solo una è italiana.”.  E non è il solo caso. Anzi, sta diventando la norma. Domanda: chi deve integrarsi con chi?

Ancora sul Corriere di oggi, poco sotto la notizia precedente, ecco un’altra conferma dell’invasione pacifica (per il momento) dell’Italia da parte di immigrati dell’est Europa, dell’Africa e dell’Asia: “Baranzate, il comune più multietnico d’Italia“. Su 11.000 abitanti, 3.000 sono stranieri. Di questo passo, fra non molto (è solo questione di tempo) dovremo cominciare ad occuparci seriamente di integrazione: l’integrazione degli italiani (che nel frattempo saranno diventati minoranza) con la maggioranza di stranieri. Ma questo sarebbe il male minore. In realtà, non si parlerà nemmeno più di integrazione,  perché a quel punto sarà già in atto la irreversibile, tragica, totale  e definitiva Dis-integrazione del mondo occidentale.

Questo è il messaggio che lanciano, sempre più apertamente, i fanatici islamici che predicano la jihad, la guerra santa, contro l’Occidente. E per  dimostrare che non sono minacce vuote, basta guardare ciò che sta succedendo in Iraq ad opera di fanatici dell’Isis che minacciano di portare il terrorismo direttamente in casa nostra. E le minacce dell’Isis non sono come le promesse di Renzi, che servono solo a riempire le pagine dei quotidiani con battute e slogan. Quelli sono pazzi sul serio. Ma noi, siamo buoni, siamo accoglienti, non crediamo nemmeno agli sgozzamenti in diretta, alle stragi di cristiani. Noi apriamo le porte a tutti ed accogliamo a braccia aperte migliaia di immigrati (in gran parte musulmani). Anzi, per favorire l’arrivo, lanciamo operazioni Mare nostrum, mandiamo in mare mezzi e uomini della Marina (che ci costano l’ira di Dio, ma noi per accogliere i migranti ci togliamo il pane di bocca) ed andiamo a prenderli direttamente alla partenza,  in acque libiche. Così non corriamo il rischio che ce li freghino i greci, tunisini, maltesi  o spagnoli. Sono una “preziosa risorsa“, come dicono la Boldrini, la Kyenge e tutte le anime belle di casa nostra. E come se non bastasse, ricordiamo che sono “nostri fratelli“: lo dice il Papa. Amen.

Vedi

– “Ipocrisia di Stato“.

– “Bollettino di guerra (Preziose risorse)”

5 pensieri riguardo “Dis-integrazione”

  1. Giano, Roma ormai è peggio di Calcutta, ‘disperati’ ovunque, giardini e monumenti sono latrine a cielo aperto, li salvano ma poi li abbandonano, e, come se non bastasse, lo sai cosa si è inventato il ‘nostro’ primo cittadino? Offre 30 euro al giorno a chi ospita uno di questi in casa propria, quindi sarebbe disposto a sborsare 900 euro al mese per immigrato!!! Mentre ci sono famiglie, anziani e disabili che non arrivano neppure a 500 euro mensili!! Non so se ridere o piangere …

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    1. Ciao Jasmine, dici bene, ormai tutta l’Italia è diventata un campo profughi: a spese nostre. Nelle grandi città la gente ha paura ad uscire di casa perché si ritrova circondata da gentaglia di ogni provenienza, africani, arabi, zingari che occupano strade, piazze, periferie, palazzi; a loro tutto è concesso, ormai hanno capito che gli italiani sono rincretiniti, che le leggi li tutelano, che sindacati e politici li difendono. Ci stiamo autodistruggendo con le nostre stesse leggi. Ho letto della proposta oscena di Marino. A Milano, invece, qualcuno ha proposto di mettere a disposizione degli immigrati le seconde case e quello libere. Roba da rincorrerli con i forconi. E la gente sta a guardare, mentre l’Italia va in malora. A tutto questo scempio fra non molto si aggiungerà il pericolo terrorismo islamico. E non ci vorrà molto tempo. Quando capiranno cosa sta succedendo sarà troppo tardi per rimediare.

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  2. ma noi dobbiamo stare tranquilli, perchè la ‘nostra’ presidentessa Boldrini qualche giorno fa, ci aveva rassicurato, che tutti quelli che arrivano sono sanissimi … eh già! Lei li ha visitati uno ad uno … roba da matti!

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    1. La Boldrini addolorata…buona quella! Questa gente sta rovinando l’Italia con la loro aberrante ideologia terzomondista che apre le porte a musulmani e terroristi che, prima o poi, ci faranno trovare una bomba sotto il culo. Ma allora nessuno si assumerà la responsabilità dell’invasione. Yroveranno il modo di giustificarsi e di scaricare le colpe su altri.

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