Lady Pesc

Questo titolo, ultimamente,  lo abbiamo visto spesso sui media. E’ un argomento caldo, riguarda un incarico di prestigio molto ambito dai vari paesi dell’Unione europea.  Così, in attesa del verdetto finale, ce lo ritroviamo ovunque; Lady Pesc a destra, Lady Pesc a sinistra, sopra e sotto. Pare che ieri il titolo se lo sia aggiudicato Federica Mogherini, attuale ministra degli esteri. Ed infatti diventa titolo d’apertura di quasi tutti i quotidiani.

Ecco il titolo dell’Ansa. A prima vista sembrerebbe che Mogherini sia stata eletta “Lady“. Forse un titolo nobiliare onorifico, oppure una specie di “Miss Unione europea“. In compenso, visto che dopo Pesc non c’è il punto (che dovrebbe esserci),  sembrerebbe che Napolitano sia diventato “Pesc“. Oh, poverino, speriamo non sia nulla di grave.  L’equivoco nasce dal fatto che all’Ansa la punteggiatura è un optional; si può usare o no, secondo ii gusti e le paturnie del redattore di turno. Ma il punto è un altro. Che significa “Lady Pesc“? Siccome tutti continuano ad usarlo senza prendersi la briga di chiarirne il significato, la gente comune potrebbe restare in dubbio. Sarei curioso di chiedere alla solita casalinga di Voghera (ma anche alla cugina o alla cognata) “Cosa significa Lady Pesc?”.

Ma anche i non casalinghi di Voghera potrebbero avere qualche difficoltà a rispondere. Si potrebbe pensare che Pesc sia l’abbreviazione di “pesca” e che quindi la signora Mogherini sia stata eletta responsabile di qualche organismo che si occupa di caccia e pesca.  Ma allora avrebbero dovuto scrivere “Lady Pesc e Cacc…”.  Passi la Pesc, ma essere “Lady Cacc ” non sembra un complimento; sa di escrementizio o, per dirla in maniera più elegante, di scatologico. Sarà anche più elegante, ma sempre cacca è. Escludiamo, quindi, che la Mogherini debba occuparsi di uccelli e pesci, ruolo per il quale occorrerebbe una competenza specifica da suburra.

Ma allora cosa sarà questa Lady Pesc? A mente cerchiamo di ricordare altre “Ladies” famose e di ricavarne il significato per analogia. Da Lady Godiva che cavalcava nuda a Lady D, come veniva affettuosamente chiamata la principessa Diana, dalla celebre Lady Jane dei Rolling stones all’altrettanto celebre Lady di ferro (The Iron Lady), come veniva chiamata Margaret Thatcher. E ancora Lady Oscar, credo sia un personaggio dei fumetti, e la rockstar Lady Gaga. Ma sembrerebbe che la Mogherini non canti, non cavalchi e non abbia niente a che fare con queste Ladies.

Allora, dopo lunghe ed approfondite ricerche nei meandri degli archivi di Bruxelles e Strasburgo, con l’aiuto e la compiacenza di funzionari, archivisti e uscieri compiacenti (dietro lauta ricompensa), abbiamo svelato il mistero, per la gioia della signora Mariuccia, amica e comare della più nota casalinga di Voghera.  Semplicemente Pesc è  l’acronimo di …”Politica estera e sicurezza comune“. Ma allora non facevano prima (e meglio) a chiamarla “responsabile della politica estera“, in maniera più chiara e comprensibile anche alla signora Mariuccia? No, perché i nostri criptici addetti al mondo dell’informazione hanno il vezzo di usare sigle, acronimi, abbreviazioni, che saranno anche chiarissimi a chi scrive, ma non sempre lo sono a chi legge.  In effetti, sotto sotto, c’è anche una buona dose di narcisismo  e di spirito elitario e snob che li fa sentire superiori al volgo ignorante e li porta ad usare un linguaggio spesso astruso ed una terminologia ricercata, da specialisti. Così facendo, si sentono in qualche misura superiori ai lettori che  immaginano pieni di ammirazione per la cultura enciclopedica del giornalista, dello scrittore o dell’intellettuale di turno. Sembra che il loro scopo nello scrivere non sia quello di informare il lettore, ma sia piuttosto quello di sorprenderlo con citazioni colte, parole ricercate o desuete, termini scientifici, con lo scopo di dimostrare le proprie vaste conoscenze, profonda cultura e competenza specifica, anche quando è solo apparente.

Indro Montanelli citava spesso un aneddoto degli inizi della sua carriera, quando lavorava negli Stati Uniti. Ricorda che il suo direttore, invitandolo ad usare un linguaggio chiaro, semplice e comprensibile a tutti i lettori, usava dirgli (cito a memoria): “Scrivi in modo che ti capisca il lattaio dell’Ohio“. Noi che non siamo dell’Ohio, ai nostri cronisti (che non sono Montanelli), per usare un’espressione popolare, potremmo dire “Ma parla come mangi…”.

6 pensieri riguardo “Lady Pesc”

  1. Spiegazione veramente esaustiva, complimenti! sarebbe bello anche capire chi ha scelto di usare questo termine visto che viene utilizzato un termine anglosassone con un acronimo di parole italiane… avete mai pensato a fare un’analisi della sigla del cosiddetto “esercito jihadista” che nelle notizie ognuno denomina come capita is,isis,itis,issonamiseria…. bah, viva l’Italia

    Mi piace

    1. Ormai questa è la prassi del giornalismo moderno; parlare per enigmi, sigle, slogan. Così meno la gente capisce e meglio è (per loro). Viva l’Italia…finché si può ancora dire e non si viene accusati di anacronistico nazionalismo.

      Mi piace

  2. Ricordo che quando leggevo la “stanza” di Indro Montanelli, provavo una naturale avversione verso il suo modo di scrivere: era del tutto evidente la ricerca forzata di “paroline” ignote ai più di cui disseminava, qui e là, i suoi articoli.
    In sostanza, non mi sembra avesse fatto tesoro degli insegnamenti del “suo direttore americano”.
    Un esempio che mi è rimasto impresso: “…provava uzzoli di rivalsa”. Uzzoli!

    Mi piace

    1. Dici bene, Alberto. Forse non ha imparato bene la lezione americana. In realtà è un vizio dei nostri giornalisti, letterati ed intellettuali. Devono usare parole difficili, così si sentono appagati e mostrano al popolo tutta la loro cultura. In molti casi, però, l’uso di un linguaggio difficile ed astruso, è un mezzo per nascondere la pochezza di idee. Chi ha le idee chiare le esprime brevemente e chiaramente. Chi ha poche idee e confuse è spesso logorroico. Sarà un caso? Buona domenica.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...