Onorevoli (?)

La cultura non è certo il punto di forza di certi parlamentari (non tutti, ma molti). Abbiamo visto in certi servizi televisivi le figure barbine che fanno se devono rispondere a domande anche semplici di cultura generale. Ma anche certi interventi alla Camera o al Senato sono spesso caratterizzati da strafalcioni lessicali e castronerie assortite che figurerebbero a pieno titolo in una antologia dell’umorismo. L’ultimo esempio ci è arrivato proprio qualche giorno fa, quando il deputato Tripiedi del M5S ha esordito nel suo intervento alla camera, così: “Sarò breve e circonciso…”. Una vera perla, da far invidia a Zelig.

Un altro splendido esempio di preparazione e competenza politica (e di serietà) è quella fornita da alcuni parlamentari che rispondevano a domande sul testo della nuova legge elettorale che avevano appena votato. Ma, come dimostrava il servizio, tutti quelli intervistati non sapevano quali fossero le soglie di sbarramento (che avevano appena votato). Ecco il video: “La nuova legge elettorale“.  Ancora un servizio andato in onda a Quinta colonna su Rete4 (ne parlavo nel post “L’onorevole e il Pi greco“) mostrava l’ignoranza completa di alcuni parlamentari su alcune nozioni elementari come le tabelline (quanto fa 9×9?), l’area del quadrato o il teorema di Pitagora. Incredibile, ma vero. Qui il video (tutto da ridere, per non piangere): “Politici e matematica”.

Ieri i quotidiani riportavano gli errori di alcuni parlamentari grillini (sempre loro, campioni di cultura) nella compilazione della dichiarazione dello stato patrimoniale (Vedi “Gaffe dei grillini nelle dichiarazioni patrimoniali“). Ed eccole qui le perle della giornata…

Riccardo Nuti, ex capogruppo del M5S alla Camera (mica un peone qualsiasi), nello spazio “stato civile” ha dichiarato di essere “Nubile“, invece che celibe. Sono gli effetti della rivoluzione sessuale in atto. Fra gay, bisex, lesbiche e trans la gente comincia ad avere le idee confuse e non sa più di che genere è; maschio, femmina o genere intermedio. Chissà cosa scrisse Luxuria, quando era deputata, nella sua dichiarazione: celibe, nubile o cosa?

Anche Azzurra Cancelleri deve essere incappata in un momento di ingorgo neuronale al momento di specificare lo stato civile e, come il suo collega Nuti, ha fatto un po’ di confusione e invece che scrivere nubile ha scritto “celibe“. Per fortuna poi si è resa conto dell’errore e lo ha subito corretto.

Filippo Gallinella, invece, ha confuso lo stato civile con la nazionalità e, in un impeto di patriottismo, non ha esitato a dichiararsi orgogliosamente “italiano“. Salvo poi, in un lampo di lucidità, rendersi conto che “stato civile” non si riferiva allo Stato di appartenenza.  Così si è subito corretto in “sposato“, più popolare di coniugato, ma va bene lo stesso.

Ecco, questi sono i nostri “onorevoli“, quelli che decidono i destini dell’Italia, quelli che legiferano (spesso senza sapere cosa votano), quelli che dovrebbero risolvere la gravissima crisi economica, quelli che dovrebbero essere la guida politica. economica, culturale e morale della nazione. Si salvi chi può…

Totò e l’onorevole Trombetta…

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...