Badde lontana

Dedicata ai bambini morti ed alle altre vittime del ciclone maledetto che ha devastato la Sardegna. Torna alla mente un’altra tragedia del passato, avvenuta a San Lorenzo, frazione di Osilo nel lontano 1957. Un masso si staccò dalla montagna e rotolando a valle finì sopra un mulino, sfondando il tetto e precipitando di sotto, proprio sopra la culla in cui dormiva un bambino di pochi mesi. Il triste episodio fornì l’ispirazione ad Antonio Strinna, nato proprio nella valle di San Lorenzo, per scrivere una canzone, musicata da Antonio Costa, che fu un successo dei Bertas nei primi anni ’70.

La canzone, una vera perla che unisce l’ispirazione del testo ad una musica suggestiva e toccante, è entrata a pieno titolo nel patrimonio della musica popolare sarda e conta decine di interpretazioni da parte di cantanti, cori e gruppi musicali. La tragica vicenda e la nascita della canzone, con il testo completo, vengono raccontati dallo stesso autore nel suo sito personale (Antonio Strinna).

6 pensieri su “Badde lontana

  1. Giovanna

    Erano secoli che non sentivo questa canzone…mi faceva sempre piangere…anche quando la cantavo…allora come oggi…
    dammi sa manu chi so gherrende, faghemi isperare umpari a tie…

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    1. Giano

      Ciao Mary, per fortuna da noi solo pioggia normale, senza bombe e tragedie, il ciclone ci ha sfiorati. Ma a solo una ventina di chilometri ha fatto danni enormi. Oggi giornata tranquilla, ma già per domani e venerdì c’è un altro allarme. Speriamo bene e che non ci siano altri danni. Siamo sempre in emergenza, d’estate incendi, ora cicloni. Pazienza e coraggio.

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