Brutta negra

Chi l’avrà detto e rivolto a chi? Calderoli dice che quando vede la Kyenge pensa ad un orango. E suscita l’indignazione generale bipartisan. I più indignati chiedono le sue dimissioni da vice presidente del Senato e la zelante  procura di Bergamo apre un’ inchiesta per “diffamazione ed istigazione all’odio razziale”.  Ma l’indignato speciale d’Italia, che più indignato non si può, è sempre lui, il Presidente Napolitano (Scimmie, serpenti e presidenti).

Bene, e adesso, vista l’indignazione generale, vediamo chi ha esclamato “Brutta negra” rivolgendosi ad una ragazza nera (Naomi Campbell). Riporto il brano tratto dall’articolo comparso oggi su Libero, che riprende un vecchio articolo del 2006: “Quando Clio urlava a Naomi: “Sporca negra” e Napolitano non diceva nulla“.

Noi eravamo in terrazzo dopo pranzo. Alle tre di pomeriggio, eravamo in quindici, si ascoltava un po’ di musica. A un certo punto vediamo questa specie di spettro che esce da una finestra…. Questa signora anziana e scompigliata esce dicendo che eravamo dei delinquenti, disgraziati, farabutti. Con noi c’era Naomi Campbell e lei dice “quella brutta negra”.

L’aneddoto è riferito da Dolce e Gabbana, intervistati da Daria Bignardi, rievocando un episodio avvenuto durante una vacanza a Stromboli. Lo “spettro” che esce dalla finestra è la signora Clio, moglie di Napolitano. E adesso che succede? Presidente Napolitano, che dice, quel giorno era rimasto colpito e indignato dalle parole della sua Clio? Che fa, ha l’indignazione retroattiva o quella postuma? Oppure, il fatto bisogna inquadrarlo nel suo contesto, valutare le attenuanti, cogliere l’aspetto semantico, la non volontà razzista, l’influenza del clima, della temperatura, della marea, del brontolio del vulcano, l’effetto della brezza marina, l’esclamazione giustificata perché “popolare” e dovuta ad un momento di collera perché la disturbavano durante la meritata pennichella?

Insomma, la frase di Calderoli è gravissima, mentre quella di Clio è una semplice ed innocua espressione gergale senza peso? Niente di grave? Solito doppiopesismo congenito alla sinistra, per cui tutto ciò che fanno i compagni è giusto e lecito e tutto ciò che fanno  gli avversari (meglio, i nemici), fossero anche le stesse cose, è sempre sbagliato e gravissimo? Eppure, vista la sua facilità ad indignarsi, se non si indigna per le parole della dolce consorte, dovremmo indignarci noi per la sua “non indignazione“. Oppure archiviamo tutta la storia sotto la voce “Ipocrisia di Stato“?

Sì, visti i tempi, mi sa che questa è l’unica soluzione. Tanto, in questo caso, nessuna procura aprirà un’inchiesta. Quindi lei Presidente, insieme alla sua gentile consorte dal sonno leggero,  potrà dormire sonni tranquilli e fare la sacrosanta pennichella senza paura di essere disturbati (al Quirinale, per fortuna,  non circolano “Brutte negre“).  Fino alla prossima indignazione.

Ecco le due protagoniste dell’episodio alle pendici del vulcano: Clio Napolitano e Naomi Campbell. Certo, dire “Brutta negra” riferito a Naomi è un’affermazione senza senso.  Forse bisognerebbe dotarsi di un buon paio di occhiali, oppure fare una leggera messa a punto ai propri criteri estetici.

In verità il problema è un altro. Se dire “Brutta negra” è considerato un gravissimo insulto, bisognerebbe specificare. L’insulto è dire “Brutta” o dire “Negra“? Guardando le due foto possiamo dire che c’è una brutta ed una negra e non sono la stessa persona. Chi sia bella e chi sia brutta, al di là di ogni possibile dubbio o strano gusto estetico, mi pare evidente.  Ma allora dire “Brutta bianca” è un insulto? Oppure dire “Bella nera” è un’affermazione razzista? Oppure? Boh…

4 pensieri su “Brutta negra

  1. Clara

    in realtà si tratta solo di armi di distrazione di massa. E’ chiaro che a nessuno gliene frega un c@@o della congolese e anzi, dentro di loro, dal PdR in giù, si saranno detti: però, Calderoli non ha proprio tutti i torti! A tutti serve sollevare continui polveroni scandalistici per nascondere situazioni ben più gravi, quindi sanno che possono manipolare il popolo bue a loro totale piacimento.

    Mi piace

    1. Giano

      Ciao Clara, credo che , purtroppo, tu abbia ragione. E nessuno reagisce, nessuno denuncia questa manipolazione dell’informazione. A poco serve che qualcuno, saltuariamente, abbia il coraggio di parlar chiaro. Ormai i media sono omologati al pensiero unico dominante, quello della sinistra; anche quelli che dovrebbero essere di destra. Non c’è scampo. Ho visto che spesso riprendi i miei post sul tuo blog. Grazie per l’apprezzamento. Buona giornata

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...