Galli, puttane, machete e picconi rosso sangue

Parlando di don Andrea Gallo, morto ieri, Gino Paoli dice che girare con lui per i vicoli di Genova, mentre girava un docu-film, era uno spasso. Dice: “Non c’era una puttana, un trans o un drogato che non lo conoscesse e, a suo modo, non lo adorasse“. Che bravo, don Gallo. Si vede che oggi i preti, per essere al passo coi tempi, devono essere frequentatori di puttane, trans e drogati. Se poi si frequentano anche comunisti duri e puri e si canta “Bella ciao” alla messa di Natale, ancora meglio (El gallo rojo). Insomma, se Marrazzo (Trans e precariato), ex governatore del Lazio, abituale frequentatore di trans ed estimatore di polverine bianche, si facesse prete, lo nominerebbero subito monsignore, per meriti speciali conquistati sul campo.

La ministra per l’integrazione, la congolese Cécile Kyenge, ha detto che gli immigrati “sono una risorsa“. Deve esserlo anche  quel tale Kabobo, preziosa risorsa proveniente dal Ghana, che di recente a Milano ha preso a picconate i passanti causando tre morti. Nei giorni precedenti, ancora a Milano, ci sono state altre aggressioni e rapine, con picconi e molotov, in pieno centro. Ormai rapine, violenze, stupri sono all’ordine del giorno. La città è a ferro e fuoco, ma il sindaco Pisapia fa finta di non saperlo, pensa ad altre priorità (Pisapia pensa a Rom e Africa), rifiuta la presenza dell’esercito in città ed afferma che “Milano è una città sicura“. Lo dice Pisapia.

Anche Londra, però, può contare sulle “Preziose risorse” costituite dagli immigrati. Ieri due risorse di origine nigeriana, hanno ammazzato e poi decapitato con un machete un soldato inglese.  Abbiamo visto le foto ed il video di uno degli aggressori con le mani insanguinate che invitava i passanti a fotografarlo. Gridavano “Allah è grande“, hanno detto che vogliono portare la guerra a Londra e che nessuno è sicuro. I primi commenti si tengono molto vaghi, accennando “Forse” a possibile terrorismo di “matrice islamica“.  Forse di matrice islamica? Forse?

Ormai, grazie al politicamente corretto si arriva perfino ad evitare di parlare chiaramente di islam, di Jihad, di guerra santa, di terrorismo islamico. Non si sa mai, questi islamici sono così sensibili!. Ecco come oggi il Corriere, pur di evitare di parlare di “islamici”, definisce i due killer di Londra: “cristiani convertiti“. Stiamo diventando ridicoli.

Del resto, abbiamo ancora negli occhi le immagini della strage alla maratona di Boston dove due “risorse” islamiche, facendo esplodere due bombe artigianali lungo il percorso,  hanno seminato distruzione, tre morti ed un centinaio di feriti. Che belle risorse! Intanto in Svezia altre “preziose risorse“, che devono avere interpretato male il significato di “integrazione“,  da quattro notti stanno devastando i quartieri periferici di Stoccolma. Un centinaio di roghi, auto e negozi incendiati ed assalti a stazioni di polizia. Che brave persone questi immigrati. Che bella la società multietnica. Chissà cosa ne pensa la nostra ministra Kyenge.

Ormai tutta l’Europa sta pagando molto cara la scellerata politica accoglientista (Eurabia Felix). L’immigrazione si sta rivelando un pessimo affare, un pericolo crescente che genera violenza, scontri etnici, attriti sociali, delinquenza e può sfociare in vere e proprie rivolte, come sta succedendo in Svezia e come successe tempo fa a Parigi. Altro che “risorse“! Il multiculturalismo e l’integrazione sono un fallimento totale. Lo hanno già riconosciuto pubblicamente Germania e Inghilterra, per bocca della Merkel e di Cameron. Lo hanno dovuto riconoscere anche in Olanda (Il multiculturalismo è fallito). Solo da noi continuiamo a vaneggiare di integrazione e nominiamo perfino un ministro proveniente dal Congo per facilitare l’arrivo ed il soggiorno degli stranieri in Italia. Solo in questa Italia ormai invasa da disperati di mezzo mondo, con la complicità della sinistra,  le nostre anime belle buoniste ad oltranza fanno finta di non vedere e non sapere. Fanno come le tre scimmiette. Finché sarà troppo tardi. Anzi, è già tardi.

Vedi alcuni articoli di stampa sulla Integrazione“. Auguri!

Mi sa che alle famose tre scimmiette bisogna aggiungerne una quarta perché, vista la situazione, bisogna fare gli scongiuri e toccarsi le pa…

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