La crisi non c’è più

Non è vero che c’è la crisi, è una bufala, ci hanno fregato.  Non è vero che siamo sull’orlo del baratro o a rischio Grecia e nemmeno a rischio Cipro. Non è vero niente. Se fosse vero, i nostri politici dall’eccelso ingegno avrebbero già trovato una soluzione per uscire dalla crisi, rilanciare l’economia, ridare fiducia ai cittadini e garantire una vita decorosa a tutti.

Se, invece, non hanno fatto alcuna proposta seria per contrastare il declino dell’Italia, vuol dire semplicemente che non c’è bisogno di alcuna iniziativa.  E se non c’è bisogno di interventi vuol dire solo una cosa: la crisi non esiste. Infatti, i nostri acutissimi pensatori che, invece che fare un lavoro normale,  hanno passato una vita ad occuparsi di politica (per il bene del Paese, ovvio) sono “in tutt’altre faccende affaccendati“. E se non si preoccupano gli espertissimi genietti tuttologi di Montecitorio e Palazzo Madama, perché dovremmo occuparcene noi, poveri comuni mortali che siamo completamente a digiuno di politica e fra un po’ saremo a digiuno, forzato, anche d’altro?

Oggi i presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, hanno incontrato Napolitano, dando l’avvio alle consultazioni di rito per l’assegnazione dell’incarico per il nuovo Governo. Il presidente Grasso (che in realtà fra i due è quello magro, la Boldrini è più in carne), ha dichiarato, come abbiamo visto nei TG, che si è intrattenuto in un lungo colloquio di un’ora con Napolitano, al termine del quale, hanno raggiunto “la concorde determinazione della necessità assoluta di dare un Governo al Paese” (ANSA). Incredibile, hanno impiegato un’ora per capire che l’Italia ha bisogno di un Governo. Non è geniale? Noi, comuni mortali, mica ci saremmo arrivati così presto; avremmo impiegato almeno un mesetto. Ecco perché queste menti eccelse si occupano di politica e noi no.

Anche la Boldrini ha rilasciato una dichiarazione simile “Napolitano intende risolvere subito“. Se hanno capito che bisogna fare un Governo siamo già a buon punto. Subito dopo, il nuovo Governo dovrà occuparsi di risolvere alcuni problemini di ordinaria amministrazione. Come dicevo in apertura, visto che la crisi è superata, sarà solo routine parlamentare. Infatti il probabile incaricato, Bersani, dopo aver rinunciato a smacchiare giaguari (pericoloso e non sempre riesce bene) ha rimarcato oggi il suo programma di governo, ricordando i punti essenziali e prioritari da affrontare subito. Li riporta l’ANSA: “La proposta PD sui diritti: cittadinanza a figli di immigrati e unione gay”.

Ecco le priorità dello smacchiatore Bersani: cittadinanza agli stranieri, unioni gay, legge contro l’omofobia, legge contro il femminicidio (così i minatori del Sulcis si sentiranno tranquilli e soddisfatti), e ancora “l’istituzione di un Osservatorio sulla violenza nei confronti delle donne; la ratifica della convenzione di Istanbul; il riconoscimento del ruolo delle case e dei centri antiviolenza e il rafforzamento dei servizi pubblici e convenzionati; misure di sensibilizzazione dell’opinione pubblica a partire dalle scuole; l’istituzione del Fondo per il contrasto della violenza nei confronti delle donne“.

Se queste sono le cose urgenti da affrontare subito è evidente che, come dicevo in apertura, la crisi economica non esiste ed i veri problemi dell’Italia sono questi: immigrati, unioni gay, omofobia e femminicidio.  Più che un programma di governo, sembra un depliant pubblicitario di Caritas e Arci-Gay. Ma Bersani dice che queste sono questioni prioritarie. E Bersani è un uomo d’onore!

2 pensieri su “La crisi non c’è più

  1. Nik

    Ho almeno sette otto articoli di quotidiani che parlano di crisi.Il primo mi pare sia datato 1992,l’ultimo 2004 o 2006,oltre a tutto quello che ovviamente si dice dal 2008 fino ad oggi.Lo spread è letteralmente uscito fuori nel Novembre 2011,un dato che non significa nulla per il 90% della popolazione..Lo spread è servito per far insediare Monti,adesso lo stesso monti è scomparso.Lo spread nel 1995 sfiorava i 700bp,ma non interessava a nessuno.
    C’è la crisi,ma dove abito anche oggi in zona turistica il pienone.Ragazzini fissi con Iphone,vecchi che si picchiano per accaparrarsi le lotterie nei vari tabacchi che hanno lottomatica,stracolmi pure quelli.
    Quoto questo articolo,i politici hanno da sistemare i gay!

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