Napoli: emergenza rifiuti

Avevamo appena finito di risolvere l’emergenza Lampedusa. Ed ecco la nuova emergenza in arrivo: la monnezza a Napoli. De Magistris, appena eletto, dichiarò che avrebbe ripulito Napoli in 5 giorni. Ma già al terzo giorno, visti gli scarsi risultati, cominciò a parlare di complotto. Al quinto giorno, scaduto il termine, disse che è colpa del Governo e che a Berlusconi non importa niente di Napoli.  Poi ha accusato la camorra ed oggi afferma che “ dietro c’è una regia“. Deve essere un regista esordiente che vuol tornare al neo-realismo e fotografare la spazzatura vera in strada, invece che ricostruirla in studio. E si risparmia molto. Se però non si trovasse il regista, non resta che invocarsi a San Gennaro.

Ma risolveremo anche questa, fino alla prossima emergenza. Già, perché noi abbiamo l’emergenza endemica. Se ci manca l’emergenza andiamo in crisi. Risolta una emergenza, quindi, se ne crea un’altra. D’estate abbiamo l’emergenza caldo e d’inverno l’emergenza freddo. Passiamo con indifferenza dall’emergenza siccità all’emergenza alluvioni. E giorno per giorno affrontiamo l’emergenza incendi, l’emergenza frane, l’emergenza traffico, l’emergenza alloggi, l’emergenza rifiuti, l’emergenza mucca pazza, l’emergenza aviaria, l’emergenza clandestini… L’Italia è un Paese fondato sulla emergenza. Per fortuna c’è uno stuolo di specialisti, di addetti ai lavori, di volontari, di Enti pubblici, associazioni, un esercito di persone che si occupano di queste emergenze. Gli addetti alle emergenze costituiscono un pilastro della nostra società.

Tanto che se, per qualche strano evento miracoloso, all’improvviso dovessero scomparire le emergenze, sarebbe un grosso problema: ci sarebbero migliaia e migliaia di disoccupati. E allora nascerebbe una nuova emergenza: “Emergenza disoccupati per mancanza di emergenze“. I Comuni aprirebbero degli sportelli “Emergenza disoccupati dell’emergenza“, il Governo stanzierebbe milioni di euro e tutto filerebbe liscio. No problem… A noi l’emergenza ci fa un baffo!

3 pensieri su “Napoli: emergenza rifiuti

  1. ciao carissimo,
    De magistris ha detto che dietro la questione monnezza c’è la camorra…
    maddai… ullapeppa… ma giura… chi l’avrebbe mai detto…

    propongo il neosindaco di Napoli a candidato
    Nobel per l’acume

    in Italia funziona cosi, purtroppo,
    i “casini” non si risolvono nè si eliminano, si gestiscono.
    L’eliminazione di un problema comporta l’automatico
    smantellamento della struttura creata per gestirlo, qui prodest???

    TADS

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