Dura la vita!

Vivere è sempre più difficile. Anche la tecnologia, che dovrebbe facilitarci l’esistenza, si rivela fonte di preoccupazioni, problemi per la salute e spesso anche di tragedie. Lo conferma questa notizia: “Maresciallo spara alla figlia e si uccide“. Sembra che la causa sia il fatto che la ragazza passava troppo tempo su “Facebook“. Appunto, la tecnologia è pericolosa!

Meglio lasciar perdere Facebook, il web, e pensare a cose più pratiche, magari preparare un bel pranzetto. Ottima idea, così si esce di casa, si fanno due passi, si va al vicino mercatino rionale e “Frosinone: rapita e stuprata mentre era al mercato“. La ragazza, 25 anni, è stata trascinata dentro un furgone e stuprata da due, o forse tre, extracomunitari di colore. Di che colore? Indovinate un po’. Beh, comunque fa piacere che questi immigrati apprezzino le ragazze italiane. Si vede che si stanno integrando.

Non si è più sicuri in nessun posto. Tanto vale rifugiarsi in quel luogo ancora sacro che è la chiesetta del borgo natio. Si fa una preghierina, magari ci si confessa e ci si sente in pace con Dio e con gli uomini. Poi scopri che “Vent’anni di confessioni e messe; non era prete“. Non era prete? E allora a chi avete raccontato i vostri segreti peccati? Boh! Eh, signora mia, non c’è più religione!

Già, stiamo impazzendo tutti. Continuo a ripeterlo da anni. Deve esserci una specie di virus sconosciuto che ci sta facendo perdere il ben dell’intelletto. Ed i media ci danno una grossa mano d’aiuto in questa corsa alla follia. Stiamo impazzendo, ma non ce ne rendiamo conto. Proprio perché i matti non si rendono conto di essere matti. Chi ha la pazienza di leggere il mio blog sa che ripeto spesso questa considerazione. Ma un bloggherino di provincia non fa testo. Per fortuna, o purtroppo, ogni tanto arrivano le conferme. Eccola, è un’intervista a Sandro Veronesi, autore di successo: “Siamo immersi nella follia: Ma non ce ne accorgiamo“. (Questa pagina non è più disponibile, scomparsa ogni traccia anche dal web. Chissà perché.)

Non c’è scampo. Per fortuna ci resta ancora la libertà di fare le nostre scelte e tentare di salvare il salvabile. Libertà? Sì, quella che, un giorno sì e l’altro pure, tutti rivedicano e reclamano, specie a sinistra; se vecchi comunisti tutti d’un pezzo e antifascisti ancora meglio. Infatti, ecco cosa dice un comunista duro e puro da sempre e antifascista, Andrea Camilleri: “Sotto il fascismo ero più libero dei giovani di oggi“.

Boh…dicevamo? Ah, già, dura la vita…

2 pensieri su “Dura la vita!

  1. Mary

    Pensi davvero anche tu che la causa dell’omicidio e suicidio poi del maresciallo sia quella che dicono i media? Chi non sta bene di cervello deve essere curato. Ma a volte è così difficile capire. Probabilmente gli insospettabili sono quelli più pericolosi e quelli più matti.
    Un mondo normale? E’ quello che desiderano tutti, specie in questo secolo che ci sta portando alla pazzia… Ma non vedo luce.

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  2. ….i giorni nosri sono terribili…stai dicendo questo? Io credo che la Storia possa smentirti…se guardiamo a ritroso e relativizziamo la contemporaneità, forse ci rendiamo conto che queste cose sono sempre accadute e magari anche in modalità più efferate e truculente. Certo ci si aspetta che con il progresso ci sia anche un’evoluzione dell’essere umano…ma siamo allo stallo. Si, perchè il problema credo sia insito nella Natura Umana stessa, l’animale Uomo agisce come qualsiasi altro animale… istinto di sopravvivenza, interazione con l’ambiente, e aggiungerei, capacità di dissimulazione…sono gli ingredienti dei tragici “corsi e ricorsi storici”. Poi c’è anche Berlusconi 😛

    Un saluto

    Chiara

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