Canta che ti passa…

Leggo sul Corriere.it che Joan Baez "Canta per l’Iran". La si può vedere e sentire in un video mentre interpreta un classico delle canzoni pacifiste degli anni ’60 "We shall overcome". Bene, bene, Joan Baez è sempre un mito. Ora, che canti per l’Iran mi fa piacere. A cosa serva non lo so. Immagino che appena Ahmadinejad saprà di questa performance, la ascolterà con molta attenzione e, forse, si pentirà, avrà una crisi mistica e  si ritirerà in una sperduta spelonca a meditare per il resto dei suoi giorni. Oppure…no!

Ogni volta che qualcuno canta per qualche nobile causa avverto subito degli strani sintomi: o mi scende il latte alle ginocchia, o mi viene un attacco di orticaria, oppure sento una improvvisa frescura alle parti basse dovuta alla veloce rotazione di parti rotonde in movimento circolatorio. E meno male che in questo caso si tratta di Joan Baez che mi è anche simpatica ed ho sempre apprezzato. Figuriamoci quando sento Jovanotti!

Se le canzoni avessero qualche possibilità di cambiare il corso della storia, sarebbe già avvenuto. Sono 40 anni che cantanti impegnati e pacifisti, continuano a cantare per la pace, per un mondo migliore, per i poveri, per i diseredati, per il terzo mondo…

A questo punto dovremmo aver risolto tutti i problemi. In verità, tutta questa gente, in questi decenni, ha solo fatto un sacco di soldi. Ad essere onesti, però, ha anche risolto dei problemi: i loro! Intanto i poveri sono sempre poveri ed il terzo mondo è sempre terzo, non è riuscito nemmeno a passare al seondo posto. Allora c’è qualcosa che non torna, che non quadra in questa storia. Ma se voi pensate che, invece, questo sia un modo utile per cambiare il mondo, accomodatevi pure e auguri. Ne riparliamo fra altri 40 anni, ammesso che ci sia ancora qualcuno vivo. Canta, canta, canta che ti passa…

 

5 pensieri su “Canta che ti passa…

  1. Canta che ti passa è la frase clou! Le canzonette hanno avuto sempre grandi poteri curativi. Fanno passare la fame, la sete, la miseria e ora, con la morte dello scheletro che camminava tra gli zombie, passa pure il fatto che questo era un pedofilo mai condannato.Viene proprio la nausea e la depressione a vedere tanta gente lobotomizzata.Magari al prossimo X-Factor arriverà a partecipare o addirittura a vincere uno dei tanti sosia del negretto che voleva essere color latte.Allo stesso modo non si devono sentire presi per il culo i terremotati d’Abruzzo quando qualcuno gli canta: “Domani, domani” Vuoi la casa? Domani, domani è già qui, Così passano gli anni e la gente canta, allegra, tanto non è successo nulla.

    …..
    Appunto. Proprio così. Eppure c’è tanta gente convinta del contrario. In fondo, non è importante che i problemi si affrontino e si risolvano seriamente, quanto che si abbia l’impressione che lo si faccia. Basta illudersi che il mondo sia serio, non è importante che lo sia davvero.

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  2. Con tutti i Live Aid e gli sforzi di San Bono Vox, dovremo essere già tornati nell’Eden…

    …..
    Appunto Lore. Non dico che tutte le manifestazioni simili siano inutili. Dico che il riscontro pratico è tendente a zero. Anche nei casi in cui si tratta di raccolta di fondi. Tolte le spese di organizzazione, i rimborsi vari e ciò che si perde nei menadri del dietro palco, ai destinatari, in genere, arriva ben poco. Anche la solidarietà è un affare. Buona domenica 🙂

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  3. casinista buono

    la solidarietà a uso di promuovere alle spalle delle disgrazie che succedono agli altri, con concerti, partite, e altri modi per raccogliere fondi è solo una gara per mettersi in evidenza davanti al pubblico, con un riscontro di immagine e niente di più, quelli che davvero aiutano sono gli anonimi non anno bisogno di immagine, è presto ma tra qualche ora diventa scuro ed è l’ora di dire BUONA NOTTE

    …..
    Sì, in molti casi serve solo a chi organizza le manifestazioni. Ricordo un concerto di Pavarotti, insieme ad altri cantanti, per raccogliere fondi per l’Africa. Tempo dopo, sulla stampa, apparve la notizia delle proteste delle associazioni che dovevano gestire i fondi. Di quanto raccolto, circa 600 milioni di lire, era arrivata una minima parte, circa il 10%. Il resto, come dicevo a Lore, perso in spese generali, rimborsi e varie ed eventuali. Ovvero, più che aiutare l’Africa, hanno aiutato gli organizzatori. Buona domenica 🙂

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  4. Chiedo scusa torredibabele per la colpevole dimenticanza, ho provveduto a citare la fonte sotto il post.
    Comunque e’ uno degli articoli piu’ forti che io abbia mai letto. Complimenti e ancora scusa. Spero le accetterai.

    …..
    Ok, tienilo a mente anche in futuro. Non è mai bello vedere un proprio post copiato e riportato in altri siti, senza citare la fonte. La fonte va sempre citata, anche quando si tratta di articoli di stampa o news d’agenzia. E’ una buona regola. Tutto a posto, grazie per i complimenti. Buona domenica 🙂

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  5. ariela

    Come al solito la tua ironia mi fa ridere di gusto.
    I sintomi che tu avvisi io li provo (frescura a parti basse a parte per evidenti ragioni)verso le marce in favore di… Quando si sono fatti a piedi 10 o 20 km che cosa hanno risolto? Non capisco manifestazioni del genere.
    Vabbe’, chi dice che io debba capire tutto.

    …..
    Già, canzoni e cortei sono dello stesso tipo ed hanno lo stesso effetto. Nemmeno io li capisco, se può consolarti. Coraggio, buona serata 🙂

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