Beati i poveri…

"E’ più facile che un cammello passi nella cruna di un ago che un ricco entri in paradiso". O bella! Ma allora, se così è, e se vogliamo assicurarci il paradiso, o almeno avere buone probabilità di entrarci, è molto meglio essere poveri. E se vogliamo essere buoni cristiani bisogna seguire il Vangelo e operare con tutti i mezzi possibili per diffondere questo insegnamento. E considerare il raggiungimento della povertà come obiettivo primario della vita, perché ci assicura il paradiso. Quindi, chi opera per il mantenimento della povertà nel mondo è un benemerito seguace dell’insegnamento evangelico. Chi si adopera, invece, per combattere la povertà, diffondere la ricchezza e dare a tutti i poveri comodità, agi e benessere, opera in contrasto col Vangelo e, quindi, ha qualcosa di …demoniaco.       Beati i poveri! Ma allora perchè c’è tanta gente, in primis proprio la Chiesa, che vorrebbe eliminare la povertà ???

P.S.

Ciò che voglio dire non è esattamente ciò che potrebbe sembrare dalla semplice lettura di quanto ho scritto. Raramente mi capita di dare risposte precise o rivelare "verità" sempre molto opinabili. Il più delle volte vorrei semplicemente sollevare un dubbio, anche un semplice dubbio su questioni che troppo spesso siamo abituati ad accettare senza alcun esame critico. Sono convinto che il sistema migliore per tentare di comunicare e di avvicinarci il più possibile ad una "verità" condivisa, sia ancora la maieutica socratica. In questo caso, mi sembra di poter dire che al fondo della questione c’è proprio l’apparente "contraddizione" tra il messaggio evangelico e la predicazione della Chiesa. Allora? Allora mi viene qualche dubbio, ancora una volta, su un certo dilagante movimento di opinione che tende a dimostrare, riconoscendolo come un assioma, che i ricchi siano cattivi, i poveri siano buoni, e che la causa di tutti i mali del mondo sia la ricchezza e la sua diversa ed ingiusta distribuzione. Siamo sicuri che sia così? E siamo sicuri che se i poveri diventassero ricchi sarebbero più buoni dei ricchi attuali? E siamo sicuri che si possa abolire la povertà? E che si possa ridistribuire la ricchezza sulla terra? E che se anche ciò fosse possibile (beata ingenuità!) sarebbe giusto? E quanto durerebbe? Ho la netta sensazione che certe campagne di opinione abbiano solo il risultato di distogliere l’attenzione dal vero problema: l’accettazione della natura umana così com’è, nel bene e nel male, con tutte le sue contraddizioni e conseguenze.

7 pensieri su “Beati i poveri…

  1. diciamo che i ricchi, molto spesso lo sono perchè fregano il prossimo. E di questo ne facciamo esperienza tutti (noi fregati).
    ma però essere poveri non è sinonimo di essere buoni.
    personalmente sono di mentalità (ok odiami adesso) comunistica per ricchezza e povertà. Non trovo giusto che, solo perchè uno abbia studiato o faccia lavori di prestigio, prenda così tanto mentre altre persone abbiano un lavoro più basso, quindi semplice, con meno responsabilità, ma non prendano abbastanza per riuscire a mantenersi.
    mifa male pensare che nel mondo c’è gente che non si può curare, neanche dalla malaria, che muore di dissenteria, o di mal nutrizione. mi fa male vedere i barboni dormire sulle panchine.
    non ho la mentalità calvinista per cui chi guadagna è l’eletto.. trovo che la dignità sia dovuta a tutti..
    ingiustizia, cioè l’umanità di serie a, di serie b, c d o i senza diritto (vedi malati terminali o embrioni) la trovo la cosa più detestabile di questo mondo.
    basterebbe che i ricchi ricchi non pensassero solo per sè.. e che i poveri poveri non odiassero tanto e li invidiassero perchè hanno quello che loro non possono avere.

    …..
    Cara Ivy, non ti odio affatto. Anzi, concordo con te. Io stesso scrivo spesso e volentieri per condannare gli eccessi della ricchezza, il cattivo uso che se ne fa, gli eccessi di compenso per gente che non lo merita. E’ di oggi la notizia che il Real, in quella Spagna che si avvicina ad avere il 20% di disoccupati, ha pagato 65 milioni di euro per Kakà, uno che può essere bravissimo quanto volete, ma per me è e resta nient’altro che un “pallonaro”. E’ follia pura, è indecente, è un insulto, specie oggi in tempi di crisi, a tutti coloro che non riescono a tirare avanti. Eppure nessuno si scandalizza, nessuno protesta, è normale. Lo stesso discorso vale quando sono le nostre squadre a fare acquisti miliardari. Eppure i tifosi, quelli stessi che poi magari vanno in corteo per protestare contro la crisi, non si scandalizzano, anzi ne sono felicissimi perché rinforzano la loro squadra del cuore e forse vincono lo scudetto. E allora? E’ colpa della ricchezza o della stupidità umana? Ecco, io continuo ad avere qualche dubbio. Buona serata 🙂

    "Mi piace"

  2. Educare significa non limitare la libertà, altrimenti tutti quanti faremmo i bisogni dove capita e gireremmo nudi per le strade. Credo che educare sia insegnare fondamentalmente il rispetto per il prossimo e per le scelte degli altri.Le regole ci devono essere, altrimenti ritorniamo animali, e vale l’unica regola: quella del più forte.. ma forse siamo già a quel punto..

    …..
    Giusto, occorre stabilire delle regole. Qualunque regola (anche l’educazione è un insieme di regole), come l’educazione (anche se a te non sembra) limita necessariamente la libertà.
    Ma allora com’è che si sente sempre qualcuno, in corteo, in piazza, in TV, che chiede “Libertà” invece che regole?
    Com’è che esiste un “Popolo delle libertà” e non un “Popolo delle regole”? Com’è che siamo sempre pronti a rivendicare i nostri diritti e ci scordiamo sempre dei doveri? Deve esserci una ragione…

    "Mi piace"

  3. Potevi dirlo subito che parlavi della Libertà assoluta!E’ un bellissimo concetto, peccato leggermente utopico..La gente che chiede libertà spesso non sa cosa significhi, e trova divertente scendere in piazza per protestare contro, basta che sia.Regole?Se non esistessero, gireremmo con la clava e la foglia di fico.

    …..
    Concordo, niente da aggiungere 🙂

    "Mi piace"

  4. In effetti, la lettura delle scritture senza una retta interpretazione (diciamo pure senza l’assistenza dello Spirito Santo) porta sempre a una forzatura, può portare anche a fare cose orribili.Io penso che Gesù rimproveri più quelli che non vogliono condividere, quelli attaccati alla ricchezza. Il passo che hai riportato è in risposta al giovane ricco, che per non volersi separare dai propri agi rifiutò di seguire Gesù. Chi ha tanti soldi ha la responsabilità di aiutare gli altri nel bisogno, e di mettere Dio davanti alla ricchezza, alla cupidigia. In questo un esempio lampante è, secondo me, quello di Giovanni XXIII, sul quale comunque ora non mi dilungo.Comunque, alla fine il tuo ragionamento smentisce quelli che dicevano “Gesù era il primo comunista” (altrimenti il povero giovane ricco sarebbe stato fulminato, o spedito in un gulag, e Barabba sarebbe stato un seguace di Gesù, invece che esserne messo all’opposto come “rivoluzionario”).A presto, ciaoLorenzo

    ….
    Caro Lorenzo, tra il serio ed il faceto, io continuo a porre dei dubbi. Ognuno può riflettere a modo suo. Certo che in giro c’è una bella dose di ipocrisia che si manifesta con la classica differenza tra il dire ed il fare. Ma ormai siamo talmente abituati ad osservare il mondo attraverso la manipolazione delle idee che nessuno ci fa più caso. Tempi duri…:)

    "Mi piace"

  5. violetta

    Io condurre vita francescana, non possedere nulla e…
    quindi andare in paradiso….voi tutti smetterla di far
    complimenti al nostro Gianuccio (così non copio)
    altrimenti lui montarsi la testa.
    Nascosto pensiero (essere davvero stupendevole
    nostro Giano,dotato vena talento brillante) Ciao :))))))))

    …..
    Grazie Violetta francescana…:)

    "Mi piace"

  6. OgGiano

    a proposito di maieutica

    ma socrate era ginecologo?

    perchè ò sentito dire da stefan

    che faceva partorire le anime, eya socrate…boh?

    Buona serata ^^__^^

    …..
    Ci sei andato molto vicino. Lui no, ma la madre faceva la levatrice. Eia…davvero mi….:))))

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...