Non ci sono più i proletari di una volta…

Sì, il mondo sta proprio cambiando. Una volta era tutto più chiaro, netto e distinto. Poi, pian piano, come si usa dire con il più classico dei luoghi comuni, è successo che "Non ci sono più le mezze stagioni". Ormai le "4 stagioni" le trovate solo in pizzeria. Così è successo per la società. Una volta c’erano i proletari che leggevano L’Unità ed i capitalisti che leggevano Il sole 24 ore. Sì, capitava di vedere qualche ricco borghese che leggeva l’Unità, faceva tanto chic, ma difficilmente si poteva vedere un manovale o un bracciante agricolo leggere il Sole 24 ore. Mai visto. Poi…

Ecco, sono quelle piccole curiosità che si possono notare anche sul Web, andando a curiosare fra le notizie dei quotidiani on line. Per esempio è curioso notare sulla prima pagina di Liberazione la pubblicità di Unipol. Ma è quasi normale, se non ci si aiuta fra noi compagni, vero? Ma la sorpresa maggiore è quella di trovare su L’Unità, il giornale proletario per eccellenza, la pubblicità di…Il Sole 24 ore. Appunto. Un bel banner in flash invita a visitare la "Borsa on line" il sito del quotidiano di economia e finanza, per scoprire tutti i segreti per investire bene in Borsa. Vuoi vedere che improvvisamente giocare in Borsa ed occuparsi di alta finanza è diventato il passatempo preferito dei proletari?

Oppure, dopo le recenti vicissitudini Cirio, Parmalat, Bond argentini, e via fallimentando, i capitalisti hanno perso tutto e sono diventati proletari? Oppure L’Unità è diventato il quotidiano degli speculatori finanziari? Beh, non ci sarebbe niente di strano, visto che Unipol, emanazione delle Coop rosse, è quotata in Borsa ed ha tentato perfino di acquistare una banca. Mah, certo che di questi tempi è difficile distinguere fra capitalisti impoveriti e proletari arricchiti. Forse per questo Il Sole 24 ore fa pubblicità su L’Unità.

Anche il vecchio e glorioso quotidiano comunista ha cambiato target (oggi si chiama così) e va bene per tutti. Del resto anche il vecchio PCI sembra morto e sepolto, dissolto in Comunisti italiani, Rifondazione, PDS-DS, e ancora non basta, perché al loro interno continuano a dividersi per una sorta di partenogenesi spontanea. In Rifondazione, per esempio, è già nata un’altra formazione che fa capo a Ferrando ed è schierata contro Bertinotti. Ma, come se non bastasse, nasce ancora un’altra formazione che è contro Bertinotti ed anche contro Ferrando. E chissà cosa nascerà ancora. Così di quella che una volta era la grande "unità" dei comunisti resta solo il titolo di un quotidiano. Eh sì, signora mia, non ci sono più i proletari di una volta!
Riferimenti: ( Torre di Babele)

3 pensieri su “Non ci sono più i proletari di una volta…

  1. falivenes

    I Prolet, sono una razza volutamente in estinzione.
    La specie si è ‘evoluta’ in Procapintelluttualet, compra 50 gr di crudo al supermercato, legge “il sole” per conoscere gli indici di borsa, così da investire con serietà e competenza, i 50 cent. di fame che il generoso governo di sinistra mette a disposizione delle ormai intellettualizzate e superbe classi operaie.
    Giano, senza di te sarebbe pressochè inutile restare in internet.
    Bacio, tua sempre più affine;-)Nenè

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  2. falivenes

    …Dedicata ai bei Signori e alle belle Signore del web, che credono ai sogni, all?amicizia, che sanno ancora incantarsi a guardare la grazia di una farfalla che lieta al sole, spiega le coloratissime ali in un bellissimo volo.
    Giano?Stai bene:-)Sà

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