Halloween, la festa delle zucche vuote…

Secondo stime attendibili, riportate dai media, per questa festa di Halloween, in Italia, si spenderanno circa 150 milioni di euro per maschere, circa 120 per discoteche, 50 per addobbi vari, 25 per l’acquisto delle zucche, più varie ed eventuali. Una bella sommetta che equivale a circa 700 miliardi di vecchie lire. Il tutto per festeggiare una ricorrenza che non ci appartiene, non è nella nostra tradizione e che è stata importata, pubblicizzata ed imposta dai media esclusivamente per interessi commerciali. Operazione riuscita, complimenti.

I più coinvolti in questi festeggiamenti saranno, ovviamente, i giovani. E vista l’aria che tira, è verosimile che la stragrande maggioranza di questi giovani siano gli stessi che domani ricominceranno a contestare il consumismo, la globalizzazione e l’America. Complimenti anche a voi per la coerenza. Ma non c’è da allarmarsi, poiché fra due giorni, passata la sbornia e rimesse in soffitta le maschere, i soliti media ci ricorderanno la povertà e la fame nel terzo mondo e che ogni tre secondi un bambino muore di fame etc…

Questa è un’altra storia, ancora più agghiacciante della notte di Halloween. Ma non fatevene una colpa, non abbiate rimorsi per questi 700 miliardi bruciati, al prossimo Telethon versate un euro in aiuti umanitari ed avrete la coscienza a posto. In fondo però avete ragione di festeggiare. Questa festa è anche vostra, è una festa universale. E’ la festa delle teste, pardon…delle zucche vuote!

P.S.

In realtà, a pensarci bene, non è poi così grave. In un mondo in cui si pagano decine di miliardi per acquistare un pallonaro e si sprecano tranquillamente decine di miliardi per consentire ad un canzonettaro di sparare cazzate in TV, non ci si deve più meravigliare di niente. Palloni, teste, zucche…sempre di vuoti si parla: vuoti a perdere.
Riferimenti: ( Torre di Babele)

23 pensieri su “Halloween, la festa delle zucche vuote…

  1. gio

    Ciao Giano
    se fossi giovane mi piacerebbe partecipare… ed oggi mi piacerebbe che partecipasse mio figlio che sta sempre chiuso a casa…
    Stare insieme agli altri, ogni tanto, credo non sia male.

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  2. albakiara87

    ascolta anke l’ aria che respiri è fonte di guadagno x qualcuno…quindi tanto vale è bene festeggiare qulasiasi cosa…io pur di far casino festeggerei tutte le feste del mondo…. e poi se ci hai fatto caso, alluin o non alluin(credevo si chiamasse aulin)è il primo ponte che capita dopo l’ estate (che io ha possato a lavorare)cosi pur di svagarmi un po io festeggio qualsiasi cosa!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. zampa

    Lo so che non ho alcun diritto di giudicare questo sabba di streghe e di zucche vuote, ma mi da terribilmente ai nervi, probabilmente perchè effettivamente è solo un successo commerciale.
    Ciao sempre Gianissimo.

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  4. Molly66

    Ma non è possibile tutto questo ragionamento…cosa credi che non festeggiando i problemi del mondo si risolvono? Magari fosse così facile…io non sono una zucca vuota, agli altri ci penso, però mi piace anche festeggiare ed ho invidiato chi, il giorno, si è divertito.
    Invece, sono d’accordo con te circa i pallonari e i canzonettari…sono loro le zucche vuote!!!

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  5. muriel

    Sono d’accordo, anche se faccio gli anni il giorno prima di halloween questa festa non mi appartiene per niente, non ha tradizioni che i miei nonni mi potrebbero raccontare, ad esempio il giorno dei morti mia nonna preparava sempre un piatto di pasta e dei dolci da mettere sul tavolo per offrirli al marito, a mia madre, ai parenti che non ci sono più insomma. E non è che lo faceva solo lei perchè non ci stava con la testa, è una vecchia tradizione della mia città.

    Buona giornata 🙂

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  6. Tamara

    Buongiorno, Giano! E grazie di cuore per il tuo commento cerco la foto. Sai, che questo posto e’ al nostro mare, la scala che porta alla mia spiaggia. Era gia agosto e ho corso al mare per scattare il momento di tramonto. Ma la mia cara macchina fotografica e rotta. E’ successo a Copenaghen. Non funziona e punto. e non e’ possibile repararla. Adesso devo comprare la nuova e forse gia digitale.
    Buona giornata a te, Giano. Noi invece non hanno i giorni liberi nel primo e secondo novembre. Un saluto da Tartu. Tamara.

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  7. VERITA

    Che dire?? concordo SU OGNI PAROLA CHE HAI SCRITTO…ormai tutto è business, io no c’è l’ho con chi festeggia…ma con il modo..scusate ma non si potrebbe festeggiare (non per forza il giorno di hallowen che sinceramente non so che cosa ci sia da festeggiare)..in un giorno qualsiasi? magari con una bella rimpatriata tra amici?una pizzata?una serata in discoteca..ok ok..il nostro carnevale non è a fine ottobre..

    a pensarci bene il nostro carnevale è tutto l’anno..quarda che maschere che vanno in giro tutti i giorni, guarda quanti falsi, quanti scherzi (sempre di cattivo gusto) ci fanno tutti i giorni..guarda i reality che passano intv altro che carnevale..qui c’è da piangere

    e per il canzonaro…preferisco quando canta..per il resto lasciamo stare

    altro spreco di soldi (come tanti altri) sai quanto ha preso la bambola gonfiabile (alias Valeria Marini) per fare quello schifo di spot con il suo ex-consorte? SOLO 200 mila dollari…solo per dire “videochiamami”…ma se lo dico io perchè mi prendono per scema e invece a lei la pagano così profumatamente??

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  8. Nenè

    Amo la gente che si diverte,quando lo fa bene.Non mi convincono però le zucche vuote,nè le lagrime di coccodrillo del giorno dopo.
    Ti voglio bene Giano,la tua saggezza senza astii,mi consola chissà forse qualcuno leggendoti,rifletterà su questa vita,che per altri nn potrà essere mai ‘una tavola imbandita’!Nenè

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  9. Skizo

    L’ho sempre pensata come te eppure quest’anno ci sono cascato, non tanto per la festa in sé e per sé (anch’io odio le culture importate, imposte e di mero consumo) ma soltanto perché avevo una stragrande voglia di lasciarmi andare alla primitività che mi bussava dentro dopo una settimana di calcolata professionalità e sovrattento comportamento civile. E dall’addio al celibato del mio amico passando per il suo matrimonio, sono arrivato alla notte di Halloween per la quale ho speso a malapena 5 euro e mi sono divertito a fare il cretino con perfetti sconosciuti incontrati nel locale di un conoscente.
    Nulla da ridire: non è una festa nostra ed è da stupidi spenderci molti soldi, ma il desiderio di lasciarmi andare era davvero tanto e ne ho approfittato! Diciamo che l’ho vissuta come una qualsiasi festa in maschera.
    E poi mia madre mi ha detto che l’usanza di passare per le case a chiedere dolci nella notte di Ognissanti esisteva anche nel suo paese quando era piccola (“Is Animeddas”, questo il nome dell’usanza) e sto parlando di un paesino sperduto dell’entroterra sardo!
    Ciao bello!

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  10. dolceutopia

    Ciao Giano!!
    Dolcetto o scherzetto? :-p
    Io al dire il vero non volevo far festeggiare nemmeno a mio figlio… lui ha 10 anni, ma ha insistito così tanto per uscire intorno al quartiere…e poi li ho preparati anche dei biscotti per lui e i ragazzini che passavano…
    per loro che volevano fosse festa…ma ahimè per tanti motivo solo di baldoria e vandalismo! E’ tornato deluso dicendomi che no lo festeggiava più. Lo hanno rincorso dei ragazzi più grandi per buttargli delle uova…
    Non potevo ripeterli “Te lo avevo detto” ma ha capito.
    Beh… purtroppo c’è ne sono queste feste che danno motivazione al bussines di alcuni e a l’istinti brutali di altri.

    Un saluto cordiale a te!

    Evi 🙂

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  11. piz

    MI spiace. NOn riesco ad essere completamente d’accordo con te. Si può decidere di usare come pretesto per una festa una… americanata senza dimenticare i nostri doveri verso le persone che hanno meno di noi.
    Quelle non andrebbero mai dimenticate nemmeno quando la nostra vita è priva, anche nelle cose di tutti i giorni della benchè minma frugalità.

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  12. muriel

    Beh io il giorno l’ho vissuto come una tragedia, ma metterci dell’ironia per superare tutto più in fretta è la mia arma migliore, se no impazzirei ogni volta, non avrei una valvola di sfogo…

    Buona giornata, aspetto resoconto su rocktarock 🙂

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  13. Mary

    Ciao Gianetto!
    Scherzetto o dolcetto? Beh, anch’io ho contribuito ai dolcetti per i bimbi che venivano a suonare mascherati alla mia porta. Lo so, è una festa inutile, ma ogni tanto ci vuole qualche festa, non credi?
    Bacetto
    Mary

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  14. Lorenzo

    Ciao Giano fustigatore!
    Se non ci fossero persone come te che riflettono sugli eventi, molti di noi sarebbero (felicemente) trascinati via dalla corrente delle acque torbide di un certo fiume…
    Amarezza condivisa.
    L.

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  15. ekaterina

    ad esser sincera, mi è un pò più simpatica della festa del carnevale (che, infatti, detesto), forse per via di quel non so che di grottesco, del mix tra sacro e profano, di quell’ironizzare in buona sostanza con la morte … insomma, trovo sia meglio della sfilata dell'”eroe” del momento con tanto di atti vandalici al seguito !
    quanto al businness, ho visto in giro giocattoli e gadget davvero orrendi, acquistati per supplire alla carenza cronica di fantasia (ma si sa, come tutte le cose gratis anche questa viene dai più disdegnata!)…
    bacio della buonanotte
    ekaterina

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  16. Giano

    Calma, calma, non prendiamo tutto alla lettera.
    Nessuno intende contestare il diritto di divertirsi.
    Voglio solo far notare qualche “piccola” contraddizione nella nostra bella società consumistica nella quale tutti piangono miseria, tutti “non arrivano a fine mese”, tutti piangono un’Italia allo sfascio economico, ma…si spendono miliardi per una festa che non è nostra, si spendono 20 miliardi per mandare in TV un emerito asino a fare prediche da bar dello sport, si spendono circa 280 miliardi l’anno solo per interventi estetici contro la cellulite, si spendono 70 0 80 miliardi per acquistare un pallonaro…
    devo continuare?
    No, vero?
    Ok, allora ci siamo capiti.
    Per il resto festeggiamo pure tutto quello che ci pare e…Buon divertimento! :)))

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  17. Loreley

    Giano, sono stradaccordo!
    Sottoscrivo ogni parola.
    Con la morte ci si confronta in maniera diversa… questo “ironizzare” ha un che di debole, di voler aggirare la questione.. e c’è poco da aggirare. Dimostriamo solo un’immaturità gigantesca.
    Se penso allo spreco di soldi… e ai famosi tre secondi che continuano a scorrere. Ma purtroppo coscienza e cervello funzionano a scatti, ben programmati… un po’ come i deodoranti a spruzzo per ambiente… vista la pubblicità?

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