Dove vanno questi zainetti, pardon…bambini?!


Si accingono a scalare l’Everest? Una escursione in pieno deserto? Un corso di sopravvivenza in Amazzonia? Ma soprattutto, cos’hanno in quegli zainetti più grandi di loro? Una dotazione di viveri per un mese? Vanno a scuola? Non posso crederci. E dentro lo zainetto cosa c’è? Il banco, la sedia, la lavagna o…la maestra? Eppure ricordo che ripetutamente gli ortopedici hanno messo in guardia contro questi zainetti troppo pesanti; possono causare disturbi e malformazioni alla colonna vertebrale. E costano anche un sacco di soldi, perchè devono essere quelli griffati, altrimenti i bambini potrebbero risentire del sentirsi diversi dai compagni. Quindi…tutti di marca, firmati. E, naturalmente, nella dotazione deve esserci anche il cellulare. Una recentissima indagine ha accertato che già alle elementari un bambino su due ha il cellulare. Beh, mica vorrete che al bambino gli venga il complesso d’inferiorità! No, no, regalategli anche il cellulare, ultimo modello, naturalmente. Già, ma oggi ricordatevi di aderire allo sciopero dei consumatori contro il caro vita! Beh, almeno il cellulare è leggero, ma lo zainetto pesa, e pesa parecchio, e fa male. E le mamme non si preoccupano? Ma come, ci preoccupiamo dei bambini dell’Africa, del Brasile, dell’India, ci commuoviamo per loro, accendiamo le candele, e poi…non ci preoccupiamo dei nostri figli? C’è qualcosa che non quadra. O no?
Riferimenti: ( Torre di Babele)

11 pensieri su “Dove vanno questi zainetti, pardon…bambini?!

  1. furiosa

    Si… che ci preoccupiamo….
    Infatti adesso hanno inventato le edizioni leggere….
    Sono volumi divisi in più fascicoli?.
    Così i bambini possono portare solo un fascicolo per ogni materia…
    Peccato che le insegnanti non hanno ancora capito bene l?utilità di questa nuova invenzione!
    Così i bambini devono portarsi tutti i fascicoli dietro.
    Questa nuova invenzione, è servita a far disperare i genitori….un fascicolo sparisce sempre…non si sa dove!!!
    È servita a far guadagnare le librerie e tutte le persone che lavorano dietro queste cose!
    Questa invenzione è entrata in vigore, dopo che l?anno prima avevi comprato tutti i libri di testo, ma adesso non vanno bene, le insegnanti vogliono che tu compri i nuovi fascicoli!!!
    Comunque lasciamo perdere…..è meglio che stia zitta!!!
    Buona giornata a tutti…..soprattutto al ministro…..bip bip

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  2. Birba

    Tutti i genitori del mondo (spero) si preoccupano per i loro figli…nonostante il 68 e le altre battaglie comandano sempre gli insegnanti e genitori e studenti hanno pochissima voce in capitolo, aggiungi il fatto che tuo figlio ci deve restare per 8 anni alla scuola dell’obbligo e devi fare in modo che viva anche questo periodo(molto lungo) in maniera la piu’ serena possibile, quindi onde evitare di scontrasrsi contro i mulini a vento e fare del male solo ai figli si e’ costretti a scendere a compromessi ovvero si cercano zaini che possano ridurre gli effetti del peso o che perlomeno lo distrubuiscano in maniera uniforme sulla schiena.
    C’e’ da dire che una volta si avevano meno libri….si imparavano pero’ meno cose…ora si pretende tutto e subito, questa e’ anche un po’ colpa nostra che pretendiamo che siano sempre all’altezza della situazione scordandoci qualche volta che sono bimbi
    ciao
    Buona giornata

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  3. Giano

    Cara Furiosa (hai ragione di esserlo) e cara Birba, lo so che le cose stanno così.
    E non dubito nemmeno per un momento che le mamme non si preoccupino.
    La domanda è chiaramente provocatoria.
    Serve solo a far notare l’assurdità di una situazione, come quella dei libri di testo, che è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno interviene.
    Solita storia.
    Pazienza e via…:)

    Eppure sono sicuro che anche gli insegnanti hanno le loro buone ragioni e scaricheranno le responsabilità sul ministero.
    Ma anche il Ministero avrà le sue brave giustificazioni.
    E, tanto per cambiare, non cambia niente…
    Buona giornata 🙂

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  4. marco

    In Austria la scuola fornisce gratuitamente in dotazione i libri agli studenti. Se a fine anno i libri sono danneggiati oltre un certo limite, la famiglia dello scolaro li paga. Mi sembra un meccanismo civile, che forse non risolve il problema zainetti, ma certo allevia le casse delle famiglie.
    Moratti, dove sei?
    Saluti

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  5. raffy

    …malgrado ciò che ho detto in precedenza ti lascio un commento…scusa ma l’argomento è a me molto caro…ho una figlia che all’età di 6 anni e 1/2 deve portare un busto per una scoliosi doppia di primo grado, scoliosi infantile per cui congenita. Questo problema me lo sto ponendo da tempo e non ho modo di risolverlo se non portando io il suo zaino,per ora è semplice, è in prima elementare…ma per i 6/7 anni a venire come farò?…mi permetterà di farlo senza toccare il suo orgoglio? Non lo so, per ora vivo la giornata…poi vedrò! Mi permetto però di dire che se veramente hanno deciso di dividere i libri in fascicoli separati, mi sembra una cosa giusta…spenderemo di più..ma quanti soldi buttiamo al mese per cose superflue? per lo meno questo può essere un inizio per la tutela dei nostri figli

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  6. Ebe

    Modestamente, io avrei le risposte. Eccole.

    Perché gli zaini degli scolari pesano tanto?
    Perché sì.

    Perché i genitori dei suddetti scolari sono arrabbiati?
    Perché sì.

    Perché gli insegnanti dei suddetti scolari con relativi genitori sono arrabbiati anche loro?
    Perché sì.

    Perché il Ministro che governa gli insegnanti dei suddetti scolari con relativi genitori è arrabbiato per la loro rabbia?
    Perché sì.

    Perché tutto il mondo è arrabbiato?
    Perché sì.

    Perché chi non sarebbe arrabbiato di suo lo fanno arrabbiare per forza gli altri che sono arrabbiati?
    Perché sì.

    Perché Giano continua a farsi /ci un sacco di domande?
    Perché sì.

    Perché nessuno trova le risposte?
    Perché sì.

    Perché anch?io ho scritto?
    Perché sì.

    Perché Giano alla fine scrive sempre boh!
    Perché sì.

    Perché quando scrive in versi, scrive cretinerie?
    Perché sì.

    Perché queste cretinerie sono eccezionali?
    Perché per fare l?imbecille così, bisogna essere abbondantemente intelligente. *

    Perché Giano ora sorride?
    Perché sì.

    (*citazione di Petrolini a proposito del giudizio espresso nei suoi confronti dal critico Jarro.
    Mi sono liberamente ispirata a lui e alle sue “Cretinerie subalterne con logica in sciopero”).

    Ciao! :))))

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  7. Amfortas

    Grazie per il commento al mio post, Giano, molto apprezzato.
    Per il resto, la mia età (sigh)mi fa ricordare che è sempre stato così, tutti alla caccia dell’ultimo contenitore di pastelli (ai miei tempi)!
    la discriminante sta nelle famiglie, che mi duole dirlo, oggi sono , per chi può più realiste del re.
    (spero si capisca quello che intendo)
    Ciao.

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  8. Giano

    Ciao Amfortas, grazie a te, per aver risposto alla mia curiosità sui dati auditel.

    Perchè Giano si pone tante domande?
    Semplice, perchè sa che tanto poi arriva Ebe e fornisce tutte le risposte! E sono anche giuste!
    Chiaro?

    Caro Marco, ho molti dubbi sul fatto che ci sia qualcuno in Italia disposto a trovare soluzioni logiche e razionali ai problemi.
    Di solito si trovano soluzioni che vanno sempre a vantaggio di qualcuno, anche se non lo dicono chiaramente o cercano di mascherarlo con motivazioni pretestuose.
    In questo caso, hai idea di quante aziende siano interessate al mondo della scuola?
    Bene, la mia opinione è che si pensi più a foraggiare direttamente o indirettamente le aziende piuttosto che adottare soluzioni razionali.
    E questo vale anche come risposta per Raffy.
    A proposito, cara Raffy, sei liberissima di commentare.
    Vedi, qualche volta forse esagero, o esco fuori dalle righe, ma mica tanto…
    Che gli zaini siano pericolosi per un corretto sviluppo del bambino è risaputo.
    Perchè non lo ricordano più spesso, scoraggiandone l’uso?
    Semplice, perchè metterebbero in crisi le aziende produttrici.
    Tu credi che ci sia qualcuno veramente interessato spassionatamente a garantire una crescita sana per i bambini?
    Io non ci credo.
    Sono convinto, invece, che tutti siano molto impegnati ad inventarsi nuovi modi per sfruttare il grande mercato offerto dei bambini, ben sapendo che, alla fine, i genitori sono disposti a qualunque sacrificio pur di accontentarli.
    E loro, i produttori di articoli vari, ci campano.
    E, naturalmente, mettono in crisi tutte quelle famiglie che, pur non potendoselo permettere, si privano magari di cose importanti, pur di fare in modo che i propri figli non si sentano inferiori agli altri.
    E questo è più che naturale.
    Non è naturale, invece, che ci sia chi specula sfacciatamente, su questa legittima aspirazione dei genitori e dei bambini.
    Altro che cinico, sono ancora troppo buono…
    Buona serata.

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