I vermi e l’aerodinamica ( ovvero: come imparare a volare e vivere felici )


Pensierino del mattino. Mentre gustavo il primo caffè del mattino mi tornavano in mente alcune riflessioni che mi capita di fare spesso assistendo ai programmi di divulgazione scientifica, specie quelli naturalistici. Sono programmi che generalmente hanno un buon seguito ed il cui merito è quello di divulgare la scienza in maniera facile e comprensibile a tutti. Ma…c’è sempre un ma in agguato. Quanto sono “scientifici” e attendibili? I documentari naturalistici sembrano improntati ad una visione del mondo basata su una verità che viene data per scontata; pura e semplice mutazione, del tutto casuale, come unica causa dei processi di evoluzione naturale.

Ciò che lascia perplessi non è tanto la teoria dell’evoluzione della specie, che pure qualche problemino lo pone, ma la sua applicazione sempre e comunque con dei risultati spesso assurdi e paradossali. Mi limito a citare almeno due delle conseguenze di una simile applicazione dell’evoluzionismo. 1) Scambiare la causa con l’effetto. 2) Implicare nel processo evolutivo una volontarietà che sarebbe la causa stessa dell’evoluzione. Cosa che contraddice la stessa teoria darwiniana, in quanto presuppone un “disegno intelligente”, e darebbe ragione ai creazionisti.

Faccio qualche piccolo esempio. Avrete sicuramente sentito a proposito delle zebre, che esse hanno sviluppato il loro caratteristico mantello a strisce bianche e nere perché…tale alternanza di colori nell’animale in movimento crea un effetto ottico che disorienta i predatori. Avrete anche sentito dire che le giraffe hanno sviluppato un collo lunghissimo perchè…in tal modo possono arrivare a cibarsi delle foglie tenere degli alberi. La prima considerazione, stando così le cose,  è quella di chiedersi perché anche altri animali che si cibano di tenere foglie, come elefanti ed ippopotami,  non abbiano sviluppato un collo lunghissimo. Già, è una domanda semplice semplice. Perché?

Non ci sarebbe niente di strano se dicessero che …siccome le giraffe hanno un collo lungo possono arrivare tranquillamente a cibarsi di foglie tenere. Ma non dicono questo. Dicono qualcosa di diverso e assurdo. Dicono che le giraffe per potersi cibare di foglie tenere, col tempo, hanno sviluppato un lungo collo. Ovvero, presuppongono un preciso atto di volontà che, nel corso di milioni di anni, porta all’evoluzione di quella specie modificandone profondamente le caratteristiche. Questo dicono. E questo implica semplicemente una volontarietà dell’evoluzione.

Mi spiego meglio. Uno dei servizi che mi lasciò molto perplesso parlava di un insetto dell’Amazzonia (non ricordo il nome scientifico, ma non è importante). Secondo il commentatore (credo che fosse Piero Angela), questo curioso insetto, che inizialmente era poco più che un vermiciattolo che strisciava a terra, nel tempo si era evoluto sviluppando delle ali in modo da poter arrivare a cibarsi delle tenere foglioline delle cime degli alberi. Ancora una volta implicando una sorta di volontà evolutiva al fine di raggiungere uno scopo prefissato.

Ora, se ci soffermiamo un attimo a riflettere su questa interpretazione dell’evoluzione, possiamo fare alcune piccole e semplici riflessioni. Affermare che questo insetto ha sviluppato delle ali per volare e raggiungere la cima degli alberi significa che:

1- Si è stancato di strisciare e di cibarsi di ciò che trova al suolo.

2- Deve essere a conoscenza che esiste un cibo più saporito e nutriente ( ma come fa a saperlo se non lo conosce?)

3- Deve sapere che questo cibo si trova sulla cima degli alberi a decine di metri dal suolo ( ma come fa a saperlo se non ha mai volato?)

4- Deve sapere che per raggiungere quel cibo occorre sollevarsi dal suolo e volare ( ma come può avere cognizione del volo che non sa cosa sia?).

5- Deve sapere che per volare occorre essere dotati di ali.

6- Deve sapere che per avere le ali occorre farsele spuntare.

7- Deve sapere che per farsi spuntare le ali occorre una mutazione genetica.

8- Deve sapere come apportare le necessarie mutazioni genetiche ( ma dove ha studiato genetica?)

9- Deve, infine, attuare le necessarie modifiche con un atto di volontà.

10- E, dulcis in fundo, deve fare tutto questo sapendo bene che non potrà usufruirne personalmente perché prima che avvengano le suddette modifiche passeranno milioni di anni.

 11- Per accettare quanto al punto 10) deve essere dotato di un notevole spirito altruistico a beneficio dei ” posteri “.

 Insomma, questo vermiciattolo, per riuscire a mangiucchiare le tenere foglioline sulla cima degli alberi deve fare tante di quelle operazioni ed avere tante di quelle conoscenze, anzi scienza infusa, che nemmeno tutti i geni della storia dell’umanità messi insieme riuscirebbero nell’impresa. Eppure questo è ciò che si deduce da certi commenti autorevoli. E la chiamano ” divulgazione scientifica“. Figuriamoci il resto che scientifico non è…
Riferimenti: ( Torre di Babele )

16 pensieri su “I vermi e l’aerodinamica ( ovvero: come imparare a volare e vivere felici )

  1. Almendra

    se il signor vermetto, con il potere della mente e un corso di genetica é riuscito a farsi spuntare le ali, in quanto tempo potrò evolvermi anch’io?
    Un anno di genetica l’ho fatto.
    La volontà non mi manca.
    Dici che devo chiedere un colloquio a Piero e Alberto Angela?

    "Mi piace"

  2. Giano

    Eh sì Almendra, direi che sei già a buon punto.
    Non so se ti conviene chiedere un colloquio con Angela.
    Lui dice come succede, ma non spiega il perchè e il come…
    Certo che è strano che i vermi abbiano imparato a volare e noi no…
    Avremmo risparmiato un sacco di soldi sui biglietti, non avremmo inquinato l’aria e l’Alitalia non sarebbe in crisi, anzi…non ci sarebbe proprio.
    Pensa che bello.
    Eppure eravamo a buon punto.
    Stavamo sugli alberi, prima di decidere di scendere a terra ed avolverci ( si fa per dire) come specie umana ( anche questo sempre secondo i grandi luminari…e Angela).
    Non era più facile, visto che eravamo già abituati all’altezza, imparare a volare?
    Boh…mah…chissà…forse…
    Ciao…e buona giornata…:)))

    "Mi piace"

  3. bianca

    LA divulgazione scientifica in Italia non è mai stata granchè.
    Il fatto è che la divulgazione è in mano ad una manciata di persone e manca la seria volontà di indurre una minima cultura scientifica nel Paese. Il perchè c’è , ma sarebbe lungo spiegarlo.
    Non è così dificile spiegare che l’evoluzione non consiste in una giraffa che ha pensato di allungare il collo o in un insetto che decide di farsi le ali. L’evoluzione della specie sta nel fatto che la giraffa col collo più lungo aveva più possibilità di mangiare, quindi di sopravvivere e quindi di riprodursi. Conseguentemente nel corso di migliaia di anni la lunghezza media del collo delle giraffe è notevolmente aumentata.
    Ci sono mille quesiti per obiettare a queste teorie, ma le cose sono molto più complicate di come le sto descrivendo.
    Ma forse un pochino ho reso l’idea?

    "Mi piace"

  4. maquantapazienza!

    Ciaoooo!!! in effetti le tue curiosità sono più che lecite!
    Pensandoci, in effetti anche noi donne, grazie agli elettrodomestici dovremmo non aumentare di statura in quanto tutto già a portata di mano… sai che regalo ai posteri???? Tra qualche migliaio di anni le donne non supereranno il metro di altezza… Wow che prospettiva! Che sbaglino forse i vari Piero Angela??? Sì! Sì! Direi che ci può stare…. trovino altre spiegazioni… vah!

    "Mi piace"

  5. Ebe

    Giano… io ti leggo d’occhio da un pezzo e leggo le tue cose e poi ragiono su quello che dici.
    Ora ne sono certa e non più dubbi sull’origine dei tuoi dubbi. Così tanti e così particolari che a nessuna persona normale verrebbero mai in mente.
    La causa è tutta lì: NEL CAFFE’!
    In quello che bevi al mattino presto, magari anche metà mattina, poi dopo pranzo, in quello del dopo cena e probabilmente anche dopo (può darsi che ne abbia dimenticato qualcuno.. ma la dose giornaliera mi sembra già eccessiva così…)

    “MA COS’HAI MESSO NEL CAFFE’?” diceva una canzone dell’altro ieri.
    Già, che ci hai messo che ti scombina così le sinapsi? Di che marca è? E’ un prodotto nazionale, regionale, locale o artigianale fatto da te mescolando con criminale alchimia vari aromi ottenendo così questa miscela esplosiva?

    Sono preoccupata per te, sul serio…
    Ora ti arrovelli per i vermi volanti, c’è stata la volta dei lombrichi e di tante altre questioni così bizzarre che mi sento male all’idea. Adesso, addirittura, ti lamenti perchè gli esseri umani non volano: hai presente un Giuliano Ferrara o un Maurizio Costanzo che volteggiano nell’aria? Ti rendi conto del pericolo per quelli che starebbero tranquillamente camminando per strada per i fatti loro?

    Allora, prometti che ridurrai i caffè e che non farai più quei miscugli pericolosi, anzi li butterai nella pattumiera.
    Prometti che tornerai sulla retta via.
    (e se anche questa retta via avesse qualche curva prometti che la seguirai lo stesso).
    Posso stare tranquilla?
    Guarda che controllo eh?
    Ciao! 🙂

    "Mi piace"

  6. Giano

    Ebe, detto alla Totò, mi ha fatto…scompisciare!
    Ma, mi sorge un dubbio, sì un altro tanto per gradire.
    E se tu avessi ragione?
    In verità qualche motivo ci deve essere, solo che mi sfuggiva la causa di tante problematiche.
    Eppure ti assicuro che il caffè che uso è di qualità ottima, anzi la migliore. Non posso fare nomi, sarebbe pubblicità, e di questi tempi è meglio andarci cauti…( vedi Striscia…).
    Bisognerebbe accertarlo astenendomi dal sorseggiare il mio amato caffè e vedere se si registra un calo del dubbio.
    Insomma, o bere caffè e tenersi i dubbi, o ripudiare il caffè ed avere certezze.
    Mmmm…a pensarci bene mi viene un dubbio.
    E se poi mi venisse il dubbio che la causa non è quella da te prospettata, ma fosse un’altra?
    Sai che faccio?
    Dubbio per dubbio…mi tengo il caffè.
    Al massimo non parlerò più di vermi.
    Ma ho qualche dubbio che manterrò la promessa.
    Ciao simpaticona…:)))

    "Mi piace"

  7. Ebe

    Giano… detto alla Sordi
    “Io so che tu sai che io so…”

    Dai, tieniti i tuoi dubbi, ma regolati un pochino. Non vorrai far sfigurare quel buon uomo di Cartesio? (che pure di dubbi se ne intendeva un po’..)
    Non ho dubbi che ti conterrai. Sei un uomo di mondo e so che sei capace di gesti davvero fini, interurbani direi…
    Ciao simpaticone 🙂

    "Mi piace"

  8. mellontatauta

    Il 25 maggio sciopero delle connessioni su internet contro la legge Urbani… tutto il popolo cibernetico sta aderendo… Tale legge prevede il CARCERE per chi scarica mp3 e film da internet SENZA scopo di lucro… Il 25 maggio NON TI CONNETTERE!

    ciao e grazie
    phil

    "Mi piace"

  9. layla

    ahahahhahahah…. bellissima riflessione giano….!!!
    Perfetto, non fà una piega…!!
    E ti dirò di più, hai involontariamente dato delle risposte alla sottoscritta… del perchè mi faccio tante, detto in gergo, “seghe mentali”… per i mie posteri… così forse avranno qualche mutazione ..e saranno persone più felici e meno pensieri della sottoscritta!

    Un bacio …

    ..peò anche al vermiciattolo sarebbe potuto crescere il collo lungo…lunro, invece delle ali?!?!?

    "Mi piace"

  10. byrbabi

    Ciaoooooo ^_^ che bello questo blog! Io adoro i gatti, carini davvero i toi! Il gatto vampiro… non è il mio! Il mio è Neviskio, vieni a vederlo sul blo, sulla tua sinistra, la stringa rosa, clicca su Neviskio … ok? Che te ne pare??? ^_^

    "Mi piace"

  11. Giano

    Byrba…come faccio a vederlo se non inserisci il link del tuo blog?
    Il tuo post non c’è…lo hai meso solo all’interno del tuo blog…
    Prima l’ho beccato al volo negli ultimi messaggi, ma adesso è sparito…
    Sighhhhh….

    "Mi piace"

  12. Ahy...

    Oddio un verme che evolve e ha le ali,poi i dubbi e chi ti osserva dice sia il tuo caffè!
    Ma solo a noi uomini non escono le ali, non si allunga il collo??? bhe ora un dubbio lo tengo anche io.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...