Deframmentazione cerebrale ( ovvero, come tenere in ordine il cervello…)


Come tutti i bravi e diligenti internettiani sanno, o dovrebbero sapere, per tenere in ordine il nostro PC, occorre effettuare periodicamente almeno due operazioni: pulitura e deframmentazione dei dischi. Con queste semplici operazioni vengono eliminati i file temporanei ed il disco rigido riprende, o almeno dovrebbe, la originaria sequenza dei file. Ogni volta che usiamo il PC, infatti, è come se nel disco rigido si creasse uno scompiglio generale, lasciando in disordine ed alla rinfusa i vari file. E a lungo andare è come se il PC anzichè procedere lungo una strada dritta e pianeggiante, dovesse affrontare un percorso accidentato irto di buche ed ostacoli, appesantendo e ritardando la funzionalità del sistema operativo. Con le operazioni sopra menzionate, quindi, si dovrebbe riportare pulizia e ordine.

Detto questo, mi viene da pensare, per analogia, al funzionamento del cervello umano. Anche il nostro cervello è quotidianamente investito da un continuo flusso di informazioni di ogni genere. Stampa, TV, Radio ci riversano addosso un mare di notizie, dalla cronaca alla politica, allo sport, al gossip, messaggi pubblicitari, dibattiti, opinioni opinabili di opinionisti di professione, soap, fiction, telenovelas interminabili, e chi più ne ha più ne metta. E non c’è scampo. Perfino andare a passeggio è, sotto l’apparente tranquillità, una occasione per essere ancora investiti da informazioni di ogni tipo. I cartelloni e manifesti pubblicitari, le chiacchiere ed il vociare della gente intorno, le radio accese ovunque, le insegne e le vetrine dei negozi, i rumori di strada, il traffico, tutto viene recepito e assimilato dal nostro cervello: assimilato e memorizzato! In certi momenti ci si sente completamente frastornati. La conseguenza è che, a fine giornata, la nostra mente è carica e zeppa di informazioni inutili. Per fortuna, molte di queste informazioni vengono eliminate, ma molte restano lì ad ingombrare la mente e rendere difficoltosa la sua normale funzione. E purtroppo non siamo dotati nemmeno di un tasto “Canc” o di un pulsante attraverso il quale accedere alle “funzionalità di sistema”. Quindi è impossibile effettuare la “deframmentazione“. A lungo andare l’accumulo di informazioni determina delle disfunzioni. Le disfunzioni più comuni riguardano la capacità mnemonica e l’apprendimento. Ma può verificarsi anche una notevole difficoltà a seguire e capire un ragionamento, a comprendere un testo scritto o ad esprimersi in maniera compiuta. Come salvaguardarsi da questi pericoli? Esiste una difesa? Io avrei una mezza idea, solo mezza, magari ne riparliamo. Qualcuno ha per caso un’altra mezza idea? Come sarebbe bello, a fine giornata, poter “deframmentare” il cervello!

22 pensieri su “Deframmentazione cerebrale ( ovvero, come tenere in ordine il cervello…)

  1. MrDankos

    Eseguire sempre prima la pulitura e poi la deframmentazione del “disco” e non come i politici,che fanno il contrario….poi non per essere pessimisti…ma secondo me ci vorrebbe una bella formattazione per debellare i “cookie”e altri file log,sys,dat,etc etc…che ogni giorno ci vengono inviati e consapevolemente o inconsapevolamente ingoiamo.
    Si dovrebbe inventare qualche software…che permetta di filtrare e poter scegliere le informazioni che realmente possono essere utili al nostro cervello famelico….una sorta di “firewall celebrale”….ma poi vatti a fidare dell’azienda produttrice….potrebbero metterci lo “spam” e rovinare il prodotto.
    Bellissimo post mi hai fatto sorridere e pensare….perchè è un ottimo paragone…oltre che realistico.
    Ciao buona giornata.

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  2. Giano

    Ciao Spirtu, non sbagli, il sonno serve “anche” a quello.
    Purtroppo però non elimina del tutto le informazioni inutili.
    Le tiene lì, in sospeso, pronte per essere riutilizzate all’occorrenza.
    E questa è una funzione utilissima della nostra mente.
    Guai se così non fosse.
    Il guaio è che oggi noi assimiliano continuamente informazioni di ogni genere.
    E la mente non sempre è in grado di stabilire cosa sia utile e cosa non lo sia.
    Se ci fai caso, tutte le informazioni pubblicitarie si basano proprio su questo principio.
    Ora, razionalmente noi siamo portati a pensare che gran parte degli spot pubblicitari siano inutili.
    Però gli slogans e le immagini abbinate restano impresse.
    E basta un piccolo accenno ed il nostro cervello porta subito a galla l’immagine e lo slogan associato.
    E’ questo meccanismo che ci fa riconoscere e ricordare a prima vista immagini e suoni ai quali pensiamo di non dare eccessiva importanza.
    Ma il cervello li ha memorizzati e sono sempre lì.
    Che ci piaccia o no.
    Ora pensa a quante informazioni quotidianamente immagazziniamo nel cervello.
    La maggior parte di queste informazioni sono del tutto inutili, sotto ogni profilo.
    Però, per restare in tema, ” Occupano spazio in memoria”…
    Ciao…:)))

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  3. Giano

    Ciao Lorenzo
    I miei animali stanno bene…beati loro.
    Una decina di gatti, due cani, un pappagallo ( uno è morto proprio ieri…purtroppo) ed i passeri che vengono a mangiare a sbaffo in apposite mangiatoie messe in alto, a debita distanza da terra, quindi, ” antigatto”.
    Anche se ogni tanto qualche passerotto ci lascia…le penne.
    E per fortuna sono riuscito a liberarmi di un centinaio di anatre ( non ti dico cosa significava accudirle ogni giorno…).
    Vitto e alloggio gratis…
    E non pagano nemmeno l’ICI!

    Auguro anche a te ed alle tue persone care una Pasqua serena.

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  4. Giano

    Hai ragione Dankos, prima la pulitura.
    Pensa che io ho cominciato ad usare il PC da ignorante completo.
    Quando ho scoperto grazie ad una amica che bisognava fare la deframmentazione ( non sapevo nemmeno cosa fosse) e l’ho fatta…ha impiegato quasi 2 ore.
    Poi ho imparato a farla di frequente e me la cavo in 15/20 minuti.

    Il discorso può anche sembrare ironico, ma è più serio di quanto sembri.
    Bisognerebbe analizzare a fondo tutto ciò che oggi chiamiamo “informazione” e valutarne attentamente l’utilità.
    Invece ormai siamo subissati da informazioni di ogni tipo, soprattutto di carattere commerciale, e ciò, anche se non ce ne rendiamo conto, appesantisce la nostra mente.
    Perfino le informazioni della stamta e della TV, che dovrebbero avere una qualche importanza per i cittadini, il più delle volte sono del tutto inutili.
    Servono giusto a riempire i giornali o le edizioni dei TG, col solo scopo di garantire lo stipendio a chi ci lavora.
    Ma al cittadino non portano alcun beneficio o informazione che possa essere utile.
    Pensa a tutte le notizie di cronaca nera.
    Insomma, quotidianamente noi occupiamo gran parte della nostra capacità mnemonica per assimilare notizie, immagini e informazioni che non sono di alcun interesse pratico.
    E’ come se, come dici tu, fossimo continuamente subissati di messaggi Spam…
    E purtroppo non abbiamo un firewall incorporato.
    Ciao…)))

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  5. e: Spirtu x giano

    io credo che inconsciamente ci stiamo creando una sorta di firewall naturale… il problema e’ che e’ difficile settarlo e spesso blocca anche le informazioni utili !!!

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  6. Giano

    Sì Spirtu. vero.
    E questo è l’aspetto peggiore.
    Frastornati da mille informazioni finiamo per non saper più riconoscere quelle utili.
    Tutto diventa come una sorta di Blob…indistinto.
    E alla fine ci verrà una crisi di rigetto e chiuderemo occhi, orecchie e cuore…
    E non sarà una grande vittoria.
    Purtroppo.
    Ciao…:)

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  7. Simy

    Spirtu dice bene: dormire mette in ordine i dati immessi in giornata nel “disco grigio”….per chi ha problemi di memoria consiglierei———– i contenuti della pagina potrebbero non essere visualizzati correttamente———– per info vai su ://eureka.blog.tiscali.it/nw1383271

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  8. Krystall

    Ciao Giano, penso che per ripulire il cervello di noi umani, bastarebbe assai poco, a me a volte basta anche ascoltare della musica oppure dedico tempo a me stessa…Non pensare alle cose che succedono oggi giorno, lo puoi fare ma per poco, ti basta accendere la radio è senti tutte le notizie, la tv idem…è il tuo cervello, diventa come una testina sporca dei Vinili…..Mahhhh, ti auguro Buona Pasqua, a presto. Baci Krystall.

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  9. lucia

    molti hanno anche la password,oh se non la sai hai voglia a farti capire…!!!

    a parte gli scherzi,il cervello è come una spugna,ma anche la spugna a volte raggiunge la saturazione..!!
    si il sonno riduce gli effetti di ingombramento,ma ognuno dovrebbe trovare il sistema per sgombrare tutti i pensieri….dov’è una ruspa???

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  10. Livio

    Ciao Giano,
    la deframmentazione del cervello avviene quotidianamente durante il sonno.

    Per continuare sul parallelo computer/cervello, si potrebbe anche dire che la quantità di informazioni inutili accumulate durante la giornata dipende, in qualche modo, dalla capacità di organizzare i pensieri, che è differente da cervello a cervello.

    Per esempio la deframmentazione è assolutamente indispensabile nei sistemi Windows, ma solo perchè essi sono meno organizzati, nella gestione dei file, rispetto ad altri sistemi, in cui questa pulitura periodica è molto (ma moooolto) meno importante, proprio perchè c’e’ pochissima roba da ripulire.

    Ciao ciao
    Livio

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  11. Erreci

    Pensa che bello se si potrebbe formattare anche il cervello, quando sei stanco della tua vita azzeri tutto rimetti su il sistema operativo vergine e ricominci da capo. Ma anche questo sarebbe irrealizzabile perchè noi non siamo soli e tutte le persone che conosciamo ci riimmeterebbero i dati che abbiamo precedentemente cancellato e allora che fare, continiuamo a vivere da esseri umani senza fare dei paralleli con le macchine, anche perchè per quanto perfette come sono non saranno mai paragonabili ad una vita vivente. Buona Pasqua da Erreci

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  12. Ice

    Che idea!!!
    Deframmentazione del disco C (ervello)… risolverebbe davvero tanto!!!
    Ma io quindi sbaglio a mettermiin stand bye?
    La prossima volta avvio la deframmentazione, prima di andare a dormire!!!
    Non trovo il pulsante, però… 😦
    Un saluto, e se nonci sentiamo prima BUONA PASQUA!!! Spero che avrai l’arrosto anche tu… è solo buono!!!
    Ciao, Ice

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  13. gimmar

    Ciao Giano
    da molti anni pratico meditazione. Nei pochi attimi in cui riesco a non pensare in modo consapevole, ho la sesazione di dare una spazzatina, molto superficiale, al cervello.
    Ma credo che non sia quasta la mezza risposta che serve sommata alla tua per avere una soluzione.
    Gio

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